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29 Apr

Mi nombre será leyenda – Storia dei Tierra Santa In evidenza

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Nei mesi di Marzo e Aprile nella pagina dedicata al metal spagnolo (https://www.facebook.com/metallospagnolo) abbiamo fatto tappa nella regione de La Rioja (piccola regione settentrionale della Spagna) andando a far visita ad una band nata nel 1991 che entra di diritto tra i gruppi classici della scena spagnola grazie ad alcuni dischi straordinari.  Nove album da studio, un doppio live, due dvd, alcune raccolte, tour per tutta la Spagna, Europa e America. Di chi stiamo parlando? Dei TIERRA SANTA!

 

Inizialmente chiamati Privacy, solo nel 1997 cambiano il loro nome in TIERRA SANTA, e rispetto al sound grezzo degli esordi (tipico della loro regione) passano al metal classico con cui li abbiamo conosciuti. La band è dedita infatti ad un classic metal con un chiaro  legame con la scena NWOBHM ed in particolare ai Maiden. Di fondamentale importanza per il sound della band è l'uso della tastiera per creare atmosfere epiche. Inoltre caratteristica è la voce del singer Angel che pur non essendo tecnicamente notevole, riesce a trasmettere calore e vibrazioni e ad adattarsi perfettamente al sound caldo ed epico presente nelle composizioni della band. Un'altra caratteristica importante dei Tierra Santa sono i testi, naturalmente in spagnolo, che raccontano di storie antiche e leggende. Con la formazione composta da Angel (voce e chitarra), Arturo (chitarra e cori), Roberto (basso e cori), Inaki (batteria) e Tomy (tastiere), nel 1998 riescono ad autoprodurre il loro primo disco MEDIEVAL (registrato a Novembre del 1997 agli Estudios Sonido XXI) e grazie a questo iniziano a farsi conoscere andando in tour con gli Avalanch e accompagnando nel mese di Ottobre DIO nelle date in Spagna. Medieval venne stampato inizialmente in 3000 copie.

 

"Tierra Santa 
Santa tierra 
Por ti mi vida he de dar 
Se oyen gritos 
De batalla 
Pero un nombre se oirá 
Tierra Santa, Santa tierra 
Por ti mi vida he de dar 
Se oyen gritos de batalla 
Pero un nombre se oirá... 
Tierra Santa"

 

Medieval, composto da 8 pezzi, è un disco che subito mette in mostra le qualità della band spagnola. Certo il sound di questo debutto è un pò meno curato rispetto ai dischi che seguiranno e si notano alcune pecche nel songwriting dovute all'inesperienza ma grazie a songs di classic metal epico come "Tierra Santa", "Hijos del odio"  e la title track possiamo affermare che Medieval è un esordio di tutto rispetto.

 

MEDIEVAL

 

Tracklist:

1. Medieval

2. Tierra Santa

3. Leyenda

4. Desterrado

5. Hijos del odio

6. Vikingos

7. Reino de sueños

8. Nunca más

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Tomy (Tastiere)

Iñaki (Battería)

 

 

 

Verso la fine del 1998 inizia a prendere forma il nuovo disco dei Tierra Santa. La band registra un promo di 3 canzoni che non poteva non attirare le attenzioni della principale label spagnola del momento, la Locomotive Records con la quale firmano un contratto che li accompagnerà per molte uscite discografiche. Nel Febbraio del 1999 viene registrato sempre agli Estudios Sonido XXI LEGENDARIO disco fondamentale per la carriera dei Tierra Santa ma anche per la scena metal spagnola. Il disco è ispirato alla "Leyenda del Cid", la storia mista a leggenda del Campendor (campione) nazionale che riconquistò la Spagna attorno al 1090, e fà conoscere la band in tutta la Spagna e all'estero, consentendo al gruppo di effettuare un tour lungo e pieno di soddisfazioni da headliner in terra iberica iniziando ad Aprile e suonando anche nei migliori festival nazionali. Durante lo stesso anno i Tierra Santa partecipano all'album tributo agli Iron Maiden registrando il brano "Flight of Icarus" insieme ad altre band spagnole. Inoltre spinta dal successo ottenuto, la Locomotive decide di rimasterizzare e ristampare ad Ottobre l'album Medieval, debutto della band e distribuisce entrambi i dischi in tutto il mondo.

 

"Son muchas las leyendas
que a lo largo del tiempo
han ralatado fragmentos
de la historia.

Leyenda que hablaban
de guerreros legendarios
de lugares magicos
perdidos en el tiempo
de grande conquistas.

Allì donde la fantasia
se funde con la realidad
resuenan los ecos del pasado
un pasado, que jamas dejarà de existir."

 

Songs come "Septima estrella", "El baston del diablo" e "Legendario" diventano da subito degli inni metallici che accompagneranno i Tierra Santa durante tutta la loro storia fino ad oggi. Ma sorprende la qualità di un disco che rimane costantemente elevata per tutte le 10 songs senza lasciare all'ascoltatore nemmeno un secondo di respiro. Senza dubbio con Legendario si ha per le mani un autentico capolavoro di metal classico e un pilastro fondamentale della scena heavy spagnola.

 

LEGENDARIO

 

Tracklist:

1. La profecía

2. Séptima estrella

3. La cruzada

4. El bastón del diablo

5. Reconquista

6. Legendario

7. La Mano de Dios

8. Atlántida

9. Drácula

10. Los Diez Mandamientos

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Oscar (Tastiere)

Iñaki (Battería)

 

 

 

Il terzo disco dei Tierra Santa prende il nome di TIERRAS DE LEYENDA e vede la luce solamente un anno dopo il grande Legendario, esattamente nell'Aprile del 2000. Entra in formazione Paco per occuparsi delle tastiere, mentre il resto della band rimane invariato. Con questo lavoro si può affermare che esplode il successo e l'attenzione verso i Tierra Santa. Segue un tour attraverso tutta la Spagna che li vede trionfare ai festival Rock Machina e Vinarock. La band parte anche per alcune date in giro per l'Europa toccando paesi come Francia, Svizzera, Olanda, Ungheria e Germania con la partecipazione al noto Bang Your Head. 

 

"Fundiendo los sueños con la realidad 
Viviendo en tierras de leyenda 
Bajando sus valles podrás encontrar 
Un lugar perdido en tinieblas 

Y al llegar podrás ver 
Un anciano sentado en la tierra 
Y si escuchas muy bien 
Una historia te ha de contar "

 

Un'intro trionfale con un cavallo che arriva galoppando apre il terzo grande disco dei Tierra Santa: Tierras de Leyendas. I testi trattano ancora di leggende e lo dimostrano titoli come "Sodoma y Gomorra", "La momia" e "La torre de Babel". Dal punto di vista musicale troviamo una band ispiratissima con una produzione migliore rispetto a Legendario. Non ci sono grosse novità nel sound che si muove ancora su territori classic metal alternando come sempre brani più spediti ("El caballo de Troya") a song più articolate con arpeggi e cambi di ritmo. Il disco non contiene alcun filler ed è un altro pieno centro per i Tierra Santa che piazzano songs immortali come "Una joventud perdida", la title track e soprattutto "La cancion del pirata". Quest'ultimo, diviso in due parti, è considerato da molti il brano per eccellenza di tutta la discografia della band de La Rioja.

 

TIERRAS DE LEYENDA

 

Tracklist:

1. La tormenta

2. Tierras de leyenda

3. Sodoma y Gomorra

4. La canción del pirata I

5. La canción del pirata II

6. El secreto del Faraón

7. La momia

8. La Torre de Babel

9. Una juventud perdida

10. La caja de Pandora

11. El caballo de Troya

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

 

 

 

Alla fine del 2000 i Tierra Santa sono già pronti a pubblicare un maxi-singolo: Cuando La Tierra Toca el Cielo, con solo due brani che poi saranno contenuti anche nel successivo full lenght. Il cd contiene un documentario in formato intervista che mostra immagini live della band, un video riepilogativo della prima epoca dei Tierra Santa etc... Aldilà dell'uscita che vede solo due pezzi, è evidente l'ispirazione che circonda la band in quel periodo, visto che dopo pochi mesi dall'uscita di un grande disco come "Tierras de leyendas" riescono a comporre e pubblicare due brani che diventano delle super hit nella loro discografia come quelli contenuti in questo mini cd.

 

CUANDO LA TIERRA TOCA EL CIELO

 

Tracklist:

1. Pegaso 

2. El laberinto del Minotauro

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

Paco (Tastiera)

 

 

 

Un anno più tardi, verso la fine del 2001, esce l'ennesimo grande disco dei Tierra Santa a nome SANGRE DE REYES. La band si conferma come una delle migliori realtà della penisola iberica, le vendite vanno molto bene e arrivano richieste per suonare in Germania e Messico. La fama dei Tierra Santa comincia a crescere tantissimo non solo dentro i confini nazionali dove già la gente si era accorta di loro ma soprattutto all'estero, ed il disco riceverà ottime critiche in tanti altri paesi europei. 

Dal 2002 parte il tour europeo in compagnia di Brainstorm e Grave Digger con numerosi show soprattutto in Germania, paese che dimostra di apprezzare particolarmente la band spagnola. Seguono altre date in Spagna (tra cui ancora il Vinarock Festival) prima di imbarcarsi per un tour oltreoceano toccando paesi come Bolivia, Ecuador e Messico.

 

"Hay un lugar aquí en mi corazón

Es el recuerdo de mi tierra 
Allí donde la montaña 
protege al valle con valor 
Y el agua clara

fluye por su ladera"

 

Sangre de Reyes è un disco che segna la carriera della band, per molti il loro album più maturo, e forma con "Legendario" e  "Tierras de leyendas" un terzetto formidabile. Riff potenti, ritornelli da cantare a squarciagola, ritmi veloci e solos di chitarra in stile classic metal; sono sempre questi gli ingredienti fondamentali del sound della band che in questo lavoro però piazza brani maggiormente spediti facendo meno uso di arpeggi e sonorità epiche. Inoltre la presenza di due coristi amplifica la potenza di alcuni cori e le tastiere in alcuni pezzi sono maggiormente in primo piano, come dimostra il magistrale mid tempo "El laberinto del Minotauro". Brani come "Sangre de reyes", "David y el gigante" e "La sombra de la bestia" oltre alle già conosciute "Pegaso" e appunto "El laberinto del Minotauro" (ma potremmo continuare con "Juana de Arco", "Mi tierra" etc...) mettono in luce ancora una volta le qualità della band che in questo disco compone la prima vera e propria ballata in carriera con "El amor de mi vida".

 

 

SANGRE DE REYES

 

Tracklist:

1. David y el gigante

2. La ciudad secreta

3. Pegaso

4. Juana de Arco

5. La sombra de la bestia

6. Dos vidas

7. La Armada invencible

8. El laberinto del Minotauro

9. El amor de mi vida

10. Mi tierra

11. Sangre de reyes

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

Paco (Tastiera)

Alicia Arguiñano — cori

Mariví Echaniz — cori

 

 

Se il 2002 per i Tierra Santa è stato un anno intenso, la band non si ferma un attimo visto che già nell'anno successivo viene pubblicato ancora tramite Locomotive Records il quinto disco della loro carriera a nome INDOMABLE. Con questo album la band prova a cambiare leggermente la propria proposta e presenta brani più vari, restando comunque molto ancorata al sound classico dei dischi precedenti e senza perdere l'essenza della propria musica. Il disco è un altro classico, che mantiene la band al top del loro genere e che rafforza il nome dei Tierra Santa anche oltre i confini nazionali. Inoltre viene registrato il videoclip per "El canto de las sirenas"

 

"Corazón indomable 

morirás por la libertad 

Luchador implacable 

con alma inmortal 

Corazón indomable 

morirás por la libertad 

Luchador implacable 

con alma inmortal "

 

Indomable presenta più varietà abbiamo detto; ed in effetti si notano alcune influenze hard rock come nel brano "El corazon del guerrero", anche se non mancano affatto le classiche song alla Tierra Santa di puro stampo metal classico/NWOBHM come "Alas de fuego", "Hamlet" e "Las walkirias" con riff spediti e melodie esaltanti. E poi la title track un brano eccelso con un ritornello da cantare tutto a squarciagola! Indomable è in fin dei conti un grandissimo lavoro che anche grazie alle più melodiche "Quien llora hoy por ti" e "El canto de las sirenas" può guardare a testa alta i suoi predecessori. 

 

INDOMABLE

 

Tracklist:

1. Alas de fuego

2. Indomable

3. Quién llora hoy por ti

4. Hamlet

5. El canto de las sirenas

6. Coro de guerreros

7. Las walkirias

8. El corazón del guerrero

9. Azote de Dios

10. Las puertas del infierno

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

 

 

Sempre nel 2003 esce un doppio cd live che testimonia lo show tenutosi al festival Lorca Rock, a nome LAS MIL Y UNA NOCHES. Un prodotto ben curato a partire dalla confezione in digipack con una tracklist preziosa che comprende tutti i migliori brani composti dalla band spagnola per un totale di 20 songs. Il doppio disco, pubblicato dalla Locomotive, è anche disponibile in versione dvd.

 

LAS MIL Y UNA NOCHES

 

Tracklist:

Disco uno                                             Disco dos

-Pegaso                                              -Una juventud perdida

-Alas de fuego                                   -Tierras de leyenda

-Hamlet                                               -La sombra de la bestia

-Sodoma y Gomorra                        -El laberinto del minotauro

-Sangre de reyes                              -El bastón del diablo

-Indomable                                       -Drácula

-La momia                                         -Tierra Santa

-Juana de Arco                                 -Mi tierra

-El canto de las sirenas                   -La canción del pirata

-Las Walkirias                                    -Legendario

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

Mikel (Tastiera)

 

 

 

Il sesto disco dei Tierra Santa vede la luce nel 2004 e prende il nome di APOCALIPSIS. Questo nuovo lavoro mostra un'evoluzione del sound che si sposta in maniera più decisa verso sonorità hard rock rispetto al passato con un taglio piuttosto netto verso il classic metal dei dischi precedenti. Composizioni più melodiche e orecchiabili, con un suono meno potente e ritmi più controllati. 

Viene registrato il video per la canzone "Rumbo a las estrellas"   

Esiste una versione speciale di questo disco con l'aggiunta di un bonus disc contenente alcune songs in versione live.

 

"Buscar mi sueño
donde el cielo aun sea azul
viajar sin miedo a naufragar
y una bandera solo izar...
libertad"


In APOCALIPSIS troviamo Angel cantare con una voce più roca e rock, le songs sono brevi attestandosi attorno ai 4 minuti di durata, i testi delle canzoni parlano principalmente di libertà e di come l'uomo stia sfruttando e distruggendo il pianeta terra. E come detto il sound si muove verso sonorità maggiormente hard rock basta ascoltare il riff di "Sonar con ella" o la struttura e le linee melodiche del singolo "Rumbo a las estrellas". Fortunatamente non mancano le buone canzoni (non che quelle menzionate prima siano brutte) come "Nerón", la title track, la favolosa outro acustica "Hermano del viento" e soprattutto la splendida "Kamikaze" quest'ultima sì che viaggia spedita sulle sonorità classic metal che hanno reso celebre la band. "Apocalipsis" è nel complesso quindi un buon disco che aldilà del genere proposto presenta buoni brani, ma tirando le somme si rivela almeno un passo sotto il livello qualitativo dei precedenti dischi e segna l'inizio dell’inesorabile calo di ispirazione che i Tierra Santa avranno da qui in poi.

 APOCALIPSIS

Tracklist:

1. Nerón

2. Apocalipsis

3. Nací siendo libre

4. Tu misión

5. Kamikaze

6. Rumbo a las estrellas

7. La ira del cielo

8.El grito de la Tierra

9. Soñar con ella

10. Esta tierra es mía

11. El hermano del viento  

 

Formazione:   

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

Mikel (Tastiera)

 

 

MEJOR MORIR EN PIE è la continuazione perfetta di Apocalipsis con la completa evoluzione del nuovo sound Tierra Santa che in questo disco diventa quasi al 100% hard rock. Viene pubblicato nel 2006 e i testi trattano dell'essere umano e dei suoi sentimenti come amicizia e libertà. Il disco raggiunge un buon successo di vendite salendo fino al terzo posto dei titoli più venduti in Spagna anche se alcuni fans storici non hanno apprezzato molto lo stile intrapreso dalla band.

Viene registrato il video clip per la song "Hoy vivo por ti" e la band riesce a conquistare una fetta di pubblico anche al di fuori della scena metal.

Poco dopo la pubblicazone del disco il batterista Inaki viene allontanato dal gruppo per motivi non noti e tenuti nascosti dalla band che non rilascia alcun comunicato ma presenta il sostituto in David.

 

"Se que en esta vida hay que vivir, 

con el dolor que dan las heridas, 

se que al caminar he de sufrir, 

y cada vez será mas dura la caída, 

no he de rendirme aún que caiga al andar 

no estaré vivo si he de huir, 

si por vivir, no he de ser dueño de mi 

mejor en pie morir"

 

MEJOR MORIR EN PIE è disco diverso rispetto a quello che i Tierra Santa ci avevano abituati. Bisogna leggerlo in quest'ottima per non restarne totalmente delusi. Certo che nel complesso rimane un lavoro appena discreto che non regge il confronto coi grandi capolavori della band, ma comunque contiene alcuni brani di ottima fattura come "Un grito en el aire", "La impureza da la amistad" e naturalmente la title track. Altre songs invece sembrano poco ispirate e un pò fiacche come "Otelo" e la stessa "Hoy vivo por ti". Un album più melodico, immediato e spensierato che segna un nuovo punto di arrivo nel percorso della band e che lascia alcune questioni aperte. Son sicuro che molti fans dopo l'uscita di questo disco si saranno chiesti: bene e ora in che direzione si muoveranno i Tierra Santa?

 

MEJOR MORIR EN PIE

 

Tracklist:

1. Mejor morir en pie

2. Un grito en el aire

3. Magia

4. La impureza de la amistad

5. Otelo

6. Si tu alma has de vender

7. Hoy vivo por ti

8. Una luz en la oscuridad

9. La tentación

10. Nunca te alejes de mi

11. Himno a la alegría

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Iñaki (Battería)

Mikel (Tastiera)

 

 

Nel 2007 si celebrano i 10 anni di esistenza della band e viene rilasciato un doppio cd (più dvd) con tre brani inediti e una selezione della migliori songs della loro storia. Seguirà un tour per l'America.

 

1997-2007

 

Tracklist:

CD1

1. Séptima Estrella

2. Legendario

3. La Sombra De La Bestia

4. Alas De Fuego

5. Tierras De Leyenda

6. El Azote De Dios

7. Caballo De Troya

8. Apocalipsis

9. El Canto De Las Sirenas

10. David Y El Gigante

11. Tierra Santa

12. Nací Siendo Libre

13. Mejor Morir En Pie

14. El Amor De Mi Vida

15. Dos Vidas

16. La Aramada Invencible

17. Otelo

18. Indomable


CD2

1. Pegaso

2. La Canción Del Pirata (parte 1)

3. La Canción Del Pirata (parte 2)

4. Nerón

5. Una Juventud Perdida

6. Sangre De Reyes

7. Medieval

8. El Corazón Del Guerrero

9. El Bastón Del Diablo

10. Un Grito En El Aire

11. Rumbo A Las Estrellas

12. Kamikaze

13. Hoy Vivo Por Ti

14. Hamlet

15. Volver Al Edén (NUOVA SONG)

16. Que Nunca Acabe Esta Noche (NUOVA SONG)

17. Tú Vas Al Norte Y Yo Al Sur (NUOVA SONG)

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Mikel (Tastiera)

David( Batería )

 

Dopo la pubblicazione di "Mejor morir en pie" e della raccolta "1997-2007" seguono alcuni anni travagliati per il gruppo de La Rioja.

Il 7 Febbraio del 2008 compare un comunicato sulla pagina web della band che annuncia lo stop delle attività musicali da parte dei Tierra Santa.

Il 19 Dicembre 2009 Oscar Sancho durante il concerto dei suoi Lujuria a cui partecipava come ospite anche Angel, annuncia il ritorno dei Tierra Santa per l'anno successivo.

A Maggio del 2010 infatti esce la notizia che la Maldito Records pubblicherà il nuovo disco dei Tierra Santa che tornerà anche attiva sul fronte live. 

Ad Agosto dello stesso anno, sempre ai Sonido XXI studios la band inizia a registrare il nuovo materiale che andrà a finire sul nuovo disco "Caminos de fuego".

 

 

Il decimo disco della storia dei Tierra Santa, CAMINOS DE FUEGO, vede la luce nel 2010 dopo un periodo di stop durato 3 anni. Per la prima volta esce sotto l'etichetta Maldito Records e non Locomotive come i precedenti lavori, mentre le registrazioni sono state fatte ai soliti Sonido XXI sotto la supervisione di Javier San Martin. La band torna a raccontare di leggende ed eroi e anche il sound fà un passo indietro verso le sonorità più classic metal dei primi dischi. 

Viene registrato il video per il brano "La Leyenda Del Holandés Errante".

 

"Mi sueño es un dia alcanzar tocar las estrellas 

cruzar el cielo y volar mas alla 

donde no existen fronteras 

y alli en lo alto olvidar 

gritar al infinito 

cerca del sol alcanzar el paraiso 

hasta que aguante mi fe y me haga la tierra caer 

Al fin soi libre 

podre el paraiso llegar a ver 

al fin soy libre 

nada ni nadie me hara volver "

 

Liberi! I Tierra Santa si ripresentano con un disco che sembra gridare al cielo libertà, che li fà tornare indietro al sound di album come "Tierras de leyendas" manifestando carica e ispirazione. E ce ne accorgiamo già dalle prime note della title track posta all'inizio del disco e successivamente grazie a brani come "Arde Babilonia", "Ejercitos de las tinieblas" e "Reina de Egipto" . Convincono anche le due ballatone "Libre" e "Para siempre", brani malinconici ed epici. CAMINOS DE FUEGO è un gran bel disco che si mantiene su livelli molto buoni per tutta la sua durata, un album maturo, che non sarà considerato uno dei capolavori della band ma che sicuramente consolida la carriera dei Tierra Santa e aggiunge un altro tassello importante nella loro discografia e ci fa gridare Bienvenidos Hermanos!

 

CAMINOS DE FUEGO 

Tracklist:

1. Caminos de fuego

2. La Leyenda Del Holandés Errante

3. Reina De Egipto

4. Arde Babilonia

5. Libre

6. Ejércitos De Las Tinieblas

7. Para Siempre

8. La Voz Del Destino

9. El Fin De Los Días

10. Eterna Y Sagrada

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Juan (Tastiera)

David( Batería )

 

 

MEDIEVAL & LEGENDARIO

Nel 2012 i Tierra Santa ripubblicano in un'unica uscita Medieval e Legendario. La band ha riarrangiato i brani in studio partendo dai vecchi master aggiungendo nuove linee di tastiera e cori. I dischi poi sono stati masterizzati ai Crossfade Mastering di Valencia.

 

 

Nel Febbraio del 2013 si riaffacciano sul mercato discografico presentando MI NOMBRE SERA' LEYENDA. Il nuovo disco conta dieci pezzi inediti che riassumono la carriera della band unendo il classic metal con una dose massiccia di hard rock più melodico. Il risultato è un disco a nostro parere meno ispirato rispetto il buonissimo "Caminos de fuego", che aveva riportato a livelli eccelsi la band. Sempre registrato ai Sonido XXI studio nel Novembre del 2012, ‘Mi Nombre Será Leyenda’ esce ancora per l'etichetta spagnola Maldito Records.

Il primo singolo scelto è per il brano "Heroe".

 

"Porque es aquí 

donde mi nombre será leyenda 

yo escogí el camino 

fue la gloria que elegí 

Porque es aquí 

donde mi nombre será leyenda 

de esta última victoria 

beberé antes de morir "

 

‘Mi Nombre Será Leyenda’ suona Tierra Santa e alterna brani più classici come "Perdido en el paraiso" e "El ultimo" a brani più radiofonici come la title track, "El cielo peude esperar" e "Hasta el amanecer". Nel complesso però si ha l'impressione di avere tra le mani una manciata di songs non troppo ispirate, piacevoli da ascoltare ma a cui manca la magia di un tempo e la qualità anche di album più recenti come "Caminos de fuego".

 

MI NOMBRE SERA LEYENDA 

 

Tracklist:

1. Mi nombre será leyenda

2. Más allá de la vida

3. Solo se vive una vez

4. Héroe

5. El cielo puede esperar

6. Perdido en el paraíso

7. Si estás allí (cover de Sátira)

8. Genghis Khan

9. Hasta el amanecer

10. El Último

11. Héroe (versión acústica)

 

Formazione: 

Angel (Voce e chitarra)

Arturo (Chitarra)

Roberto (Basso)

Juan (Tastiera)

David( Batería )

 

 

ESENCIA

Nel Marzo del 2014 esce una raccolta a nome ESENCIA, un doppio disco che racchiude il meglio della discografia della band. I brani vengono rivisti in versioni acustiche o elettriche. Ancora una volta registrato ai Sonido XXI e pubblicato dalla Maldito Records, il disco si divide in due parti; nella prima la band rivede alcuni brani storici (‘Legendario’, ‘Séptima Estrella’, ‘La canción del pirata’, ‘La momia’, ‘El bastón del diablo’) con un suono più moderno. Nella seconda parte troviamo dei pezzi rivisti in versione acustica e troviamo songs come ‘Hermano del viento’, ‘Héroe’, ‘El canto de las sirenas’, ‘Para siempre’. In Esencia partecipa per la prima volta Eduardo Zamora, nuovo chitarrista della band, che si occupa di quasi tutti i solos dopo l'uscita dalla formazione di Arturo (Morras), che comunica la sua dipartita il 14 Maggio dello stesso anno, tramite comunicato sulla pagina della band. 

 

 

CURIOSITA' e CONCLUSIONI

Nel 2010 i Tierra Santa hanno pubblicato il libro autobiografico "Viviendo un sueno".

 

Attualmente la band sta girando gli Stati uniti ed il Centro America in vari show per promuovere l'ultimo loro lavoro Esencia.

 

I Tierra Santa sono arrivati come un fulmine a ciel sereno nel mondo metal spagnolo entrando subito nella storia con album immortali come Legendario, Tierras de leyendas, Sangre de reyes e Indomable, pilastri del metallo iberico. La band ha contribuito ad esportare il metal spagnolo facendolo uscire dai confini nazionali e riscuotendo un certo successo non solo nei paesi latini (Centro e Sud America) ma anche nel resto d'Europa e soprattutto in Germania.

 

Uno stile non certo innovativo ma capace di diventare molto personale e riconoscibile nonostante getti le basi su generi storici come il classic metal e la NWOBHM. La magia che i Tierra Santa han saputo trasportare nelle loro composizioni ha appassionato ed appassiona tuttora migliaia di ascoltatori in giro per il mondo. La voce di Angel, non certo un talento assoluto, è un marchio di fabbrica della band. Le leggende raccontate, i ritornelli da cantare a squarciagola, i riff immortali delle loro songs, ce li porteremo per sempre nel nostro cuore.

 

I Tierra Santa sono leggenda!

 

 

 

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