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Quando il basso elettrico si trasforma in voce celeste Quando il basso elettrico si trasforma in voce celeste Hot

Quando il basso elettrico si trasforma in voce celeste

recensioni

titolo
A Song 4 Each Day
etichetta
autoprodotto
Anno

 

1 Inspiration

 

2 Clencing

 

3 Melodic Bass Solo

 

4 Bora

 

5 Interlude

 

6 A Song 4 Each Day

 

7 Dark Rain

 

 

 

opinioni autore

 
Quando il basso elettrico si trasforma in voce celeste 2012-06-02 09:44:16 Rha Stranges
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Rha Stranges    02 Giugno, 2012
Ultimo aggiornamento: 02 Giugno, 2012
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A Song 4 Each Day....bene di solito sono sempre un po' scettico sui lavori dei solisti poiché sono pieni di virtuosismi che non pagano per nulla e che non danno valore alla musica, ma questa volta ragazzi devo ricredermi e devo dare atto che questo sì che è un disco di musica ad alto livellio, ma andiamo per ordine...
La produzione: dalle note informative, questo disco è completamente autoprodotto e registrato "in casa" dove gli unici strumenti veri sono il basso e il pianoforte mantre la batteria e tutti i loops sono programmati. La produzione è incredibile considerato ciò e posso assicurarvi che è di qualità professionale, anzi a dirla tutta, purtroppo, spesso ho trovato dischi prodotti da case discografiche che suonano così male da mettersi le mani nei capelli, ma questo non è proprio il caso anzi!
Tutti i suoni sono curatissimi in tutti i dettagli il missaggio e fatto così bene che valorizza il lavoro fino in fondo e le programmazioni della batteria sono di un dettaglio a dir poco spaventoso....certo non è semplice ricreare alcuni suoni come quello dei crash veri, ma stiamo davvero parlando di cose minime, quindi io direi doppio applauso per il lavoro in programmazione e di produzione che fa un buon 30% della qualità totale di un disco.
La musica: Non è un disco di metal, precisiamo subito, ma questo non toglie valora alla qualità artistica del disco; qualcuno allora si potrebbe chiedere come mai è recensito qui, la risposta è facile, recensire buona musica è sempre bene ed è sempre un piacere e comunque Claudio Signorile ha un background ed un passato da bassista heavy metal, inoltre nel suo modo di suonare e nelle sue composizioni si sente tutto questo. Quando dico "nel suo modo di suonare" mi riferisco al fatto che, come bassisti heavy del calibro di John Myung dei Dream Theater, anche Claudio Signorile utilizza tecniche avanzatissime sul suo strumento come il tapping, lo slap ed altro ancora, ma questo non significa che il disco sia fatto per mostrare la sua tecnica (sebbene ce ne sia in una quantità da far paura a bassisti del calibro del su citato Myung, credetemi!), ma essa è solo il mezzo per esprimere la sua grande arte.
Non è a caso che nelle note Claudio dica che ha voluto dare al basso il ruolo della voce, infatti tutti i temi dei brani (tutti strumentali) sono cantabilissimi, proprio come delle canzoni e questo fa sì che il disco si ascolti con piacere. La varietà di sonorità al suo interno sono molteplici regalando all'ascoltatore esattamente 7 quadri diversi, 7 dipinti, 7 immagini appunto, uno per ogni giorno della settimana!
I loops eletronici sono inseriti al punto giusto e danno un tocco di “moderno” al risultato finale, e la batteria (sebbene programmata) suona esattamente quello che un batterista umano e di classe avrebbe suonato per supportare i brani.
Non voglio scrivere nel dettaglio di ogni brano poichè credo che questo sia uno di quei dischi che va ascoltato tutto d'un colpo e poi riascoltato, e riascoltato ed ancora, tanto non vi stancherebbe.
Quando ci si trova ad ascoltare un disco così mi chiedo come mai il music-business non prenda con dovuta attenzione questo tipo di dischi dando il giusto peso ad artisti come Claudio? Certo non è un album di musica commerciale come potrebbe essere Nek, ma in fondo se noi amiamo musica come il metal non è certo per la sua commercialità, ma per la sua essenza ed è per questo che ritengo giusto dare spazio anche a dischi come questo.
Speriamo presto di poter sentire il successore di questo A song 4 each day ed ovviamente non posso che augurare il meglio a questo fenomenale artista e invogliare tutti voi ad andarlo a sentire live e comprare il suo disco poichè le realtà piccole, ma di valore, come questa devono essere supportate quanto possibile.

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