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...dei fuoriclasse del power metal, bentornati Keldian!

recensioni

gruppo
titolo
Outbound
etichetta
autoprodotto
Anno
1. Burn the Sky
2. Earthblood
3. Never Existed
4. Morning Light Mountain
5. Kepler and 100 000 Stars
6. The Silfen Paths
7. Run for You Life
8. A Place Above the Air
9. F.T.L.Bonustrack (Contributor's Edition)

opinioni autore

 
...dei fuoriclasse del power metal, bentornati Keldian! 2013-11-20 09:58:23 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    20 Novembre, 2013
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Keldian sono tornati! Scusate l'esultanza ma questa band fa parte di quell'ondata di gruppi rimasti un pò underground (Dreamtale, Insania, Aquaria, The Dogma, Dragonfly, Dreamtale, Supreme Majesty, Saint Deamon, Cryonic Temple, Innerwish, Theocracy, Leverage e tanti altri..) ma che hanno fatto la storia del genere power nell'ultima decade. Perchè sapete, sono convinto da tempo che i migliori dischi ormai non sono quelli prodotti dai big names, in crisi di idee da un bel pò (Helloween, Angra, Stratovarius, Hammerfall etc..), ma quelli di queste band minori, molto più ispirate e spinte da pura passione.

La two men band norvegese dopo 5 anni da quel gran bel disco che fu "Journey of souls", ha deciso di chiudersi in studio per dare vita al terzo album che prende il nome di "Outbound" chiedendo ai propri fans un contributo anticipato, come è di moda ultimamente per far fronte alla crisi musicale e di vendite. Solo questi "pochi eletti" vedranno recapitato a casa il disco fisico della band; tutti gli altri si dovranno accontentare dell'album in forma digitale perchè (almeno per ora) non è prevista una stampa vera e propria di "Outbound".
Dal punto di vista musicale si nota un sound più potente con maggior spazio dato alla chitarra, un chiaro esempio è la song "Earthblood", mid tempo che parte con un bel riff stoppato. Le melodie rimangono comunque zuccherose e le sonorità futuristico-tastierose sono presenti, ma forse in quantità minore rispetto ai precedenti lavori. Ascoltare l'attacco della prima song "Burn the sky" con la voce di Christer mi ha fatto tornare indietro di qualche anno; il brano conquista dopo pochi ascolti e si dimostra ispirato, una vera goduria per le nostre orecchie. In realtà tutto il disco è godibilissimo soprattutto la splendida ed ispirata prima parte con la veloce "Kepler and 100 000 Stars" e la power space song "Morning Light Mountain". Nel finale "The Sinfel Paths" si dilunga troppo in interminabili parti strumentali, e l'accoppiata "Run for your life" - "A place above the air" sono due brani solo discreti, ci pensa "F.T.L." a chiudere con le marce alte il disco.

I Keldian sono dei fuoriclasse del power metal, c'è poco da aggiungere. Fregatevene se non sono conosciuti, se nessuna label se li fila; questi suonano alla grande ed hanno un sound tutto loro riconoscibile da una galassia di distanza. Dopo i due gioiellini "Heaven's gate" e "Journey of souls" (che invito a fare vostri), "Outbound" è un altro disco obbligatorio! Bentornati Keldian!

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