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Booze Control, ottimo debutto per la band tedesca Booze Control, ottimo debutto per la band tedesca Hot

Booze Control, ottimo debutto per la band tedesca

recensioni

titolo
Heavy Metal
etichetta
autoprodotto
Anno

Songs: 

Night of the Drinking Dead                   

Thunder Child               

Strike the Earth                         

Outlaw                         

Powertrain                    

Gruesome Twosome                 

Hellspawn                     

Atlantis                         

We Are the Booze

Swim With The Sharks



Lineup:

David Kuri: Vocals, Guitars

Jendrik Seiler: Guitars

Steffen Kurth: Bass Guitar

Lauritz Jilge: Drums, Vocals

opinioni autore

Voto medio dell'autore: 2 user(s)

voto 
 
3.5  (2)

 
Booze Control, ottimo debutto per la band tedesca 2015-03-08 11:55:54 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    08 Marzo, 2015
Ultimo aggiornamento: 08 Marzo, 2015
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nel 2015 il disco è stato ristampato e distribuito dalla label francese Inferno Records.

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Booze Control, ottimo debutto per la band tedesca 2013-12-22 15:40:25 Marco Doné
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Marco Doné    22 Dicembre, 2013
Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre, 2013
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Esce autoprodotto il disco di debutto dei tedeschi Booze Control. Sorprende che un disco di tal fattura non sia riuscito ad attirare l’attenzione di qualche label… Il disco si intitola “Heavy Metal” e già dalla sua copertina capiamo cosa ci dobbiamo aspettare dal quartetto tedesco. Facendo play al lettore veniamo travolti da del puro heavy metal tedesco anni ottanta! Per esser un'autoproduzione il suono è estremamente curato, produzione pulita, chitarre ben presenti, una batteria che suona anni ottanta. Un prodotto che, pur non dicendo nulla di nuovo, offre e fa trasparire nelle dieci tracce che lo compongono qualità, convinzione e passione. Il disco si apre con “The Night Of The Drinking Dead”, canzone dai chiari riferimenti acceptiani ed un testo estremamente ironico, un ironia presente su tutta la durata del disco. Tocca poi a “Thunder Child” in cui questa volta le influenze riportano alla mente i migliori Running Wild. La voce di David Kuri sembra seguire la lezione di Kai Hansen nel periodo Helloween, soprattutto per come usa i falsetti. “Strike The Earth” richiama in causa nuovamente gli Accept ed inserisce qualche fraseggio di chitarra prettamente helloweeniano. Con “Outlaw” i riferimenti ai primi Blind Guardian son d’obbligo. Primi quattro pezzi ed abbiamo citato quattro tra le più importanti bands partorite dal suolo tedesco, può bastare per far capire come suona il disco? Se poi diciamo che in tutto il disco lo spettro di queste quattro band è più vivo che mai, capiamo facilmente che ci troviamo di fronte ad un piccolo gioiellino. Qualcuno potrà dire un gioiellino adatto forse per i nostalgici di certe sonorità, ma io rispondo dicendo che pur sempre gioiellino è!! I quattro tedeschi han ben presente il significato del termine “struttura canzone” e, come detto in precedenza, sebbene nelle varie composizioni sia facile capire quali siano per i Booze Control le influenze ed i riferimenti, restano ugualmente composizioni valide e convincenti. Un disco che sa entusiasmare in tutta la sua durata e, a mio avviso, trova il suo apice in “Swim With The Shark”, il pezzo più evocativo del disco. Peccato per qualche piccola sbavatura nell’arpeggio di chitarra. La traccia resta comunque il degno requiem del platter con un testo impegnato. Non fatevi scappare questo “Heavy Metal”, ottimo debutto marchiato Booze Control.

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