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Ottimo speed metal per gli Iron Jaws Ottimo speed metal per gli Iron Jaws Hot

Ottimo speed metal per gli Iron Jaws

recensioni

gruppo
titolo
“Guilty of ignorance”
etichetta
Pure Steel Records
Anno

 

TRACKLISTING

1. No Speed Limit

2. Guilty of Ignorance

3. Shoot the Dead

4. Witch Hunters

5. Metal Merchants (Hallow’s Eve Cover)

6. Overinsanity

7. Battlefield

8. H.B.M.B.

9. Nuclear Disaster

10. Speed Metal Command

11. VX (Bonus Track)

12. Predator (Bonus Track)

 

 

 

LINE-UP

Andrea “Mixy” Finotti - vocals

Roberto “Rock’n’Rob” Massasso – bass

Roberto “Micini” Quaglia - guitars

Riccardo “Ricky” Porzio – drums

opinioni autore

 
Ottimo speed metal per gli Iron Jaws 2014-02-08 10:40:58 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    08 Febbraio, 2014
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In Italia si sta sviluppando un’ottima scuola di speed metal, con parecchie bands davvero interessanti, fra cui compaiono anche questi astigiani Iron Jaws. Fondati nel 2006, i piemontesi arrivano al loro debut album (a me purtroppo sconosciuto) con “Louder is not enough” nel 2010; dopo 3 anni, a fine agosto 2013, esce questo “Guilty of ignorance” per l’attenta label tedesca Pure Steel Records. La musica proposta dal quartetto italiano, come detto, è uno speed metal dai forti connotati thrash, chiaramente ispirato dalla scena americana di fine anni ’80, con nomi come Agent Steel ed Exciter su tutti. Eccellente la voce isterica e graffiante dello screamer Andrea “Mixy” Finotti, ideale per questo genere musicale; a voler cercare paragoni a tutti i costi, mi ha ricordato un po’ un Bobby “Blitz” Ellsworth più arrabbiato (10 minuti di vergogna per chi non conosce questo mostro sacro del thrash mondiale!). L’album è composto da 10 brani (fra cui una cover dei grandi Hallow’s Eve), con l’aggiunta di 2 bonus tracks su cui non ho particolari informazioni (ignoro perfino se questi pezzi sono presenti solo sulla prima tiratura del disco, o saranno sempre presenti come ogni altro brano dell’album). Come tradizione speed vuole, nessuna delle canzoni ha minutaggi esagerati, al massimo poco più di 4 minuti di assalto sonoro che dal vivo non lascerebbe sopravvissuti nel pogo più sfrenato. Anche il brano più meditato come “Witch hunters”, infatti, negli ultimi 30 secondi esplode come tutti gli altri, grazie all’ottimo lavoro alla batteria di Riccardo “Ricky” Porzio. E’ infatti lo strumento di Porzio, il vero protagonista di questo disco, con la sua doppia-cassa che letteralmente fa decollare tutto quanto; di certo non mancano gli ottimi assoli del chitarrista Roberto “Micini” Quaglia, ottimamente sostenuto dal basso pulsante di Roberto “Rock’n’Rob” Massasso, ma nello speed è fondamentale avere un batterista con i polmoni che sappia andare a mille all’ora con precisione, così come accade negli Iron Jaws. Brani piacevoli in cui spaccarsi le vertebre cervicali a furia di headbanging forsennato ce ne sono in quantità, dalla title-track “Guilty of ignorance” alla furente “Overinsanity”, passando per la predetta cover degli Hallow’s eve “Metal merchants” resa splendidamente, o per “Battlefield”, finendo a “Nuclear disaster” che è una vera e propria mazzata. Ci troviamo davanti ad un prodotto eccellente per i cultori dello speed metal old-school che trasmette energia ed adrenalina dall’inizio alla fine; a voler essere pignoli, forse la registrazione non è delle migliori, almeno per i miei gusti, risultando un po’ claustrofobica e compressa, ma si tratta di particolari che non inficiano particolarmente sulla resa finale. Fans dello speed metal segnatevi il nome degli Iron Jaws e non lasciatevi sfuggire il loro “Guilty of ignorance”.

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