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Teramaze: prog-power dall'Australia Teramaze: prog-power dall'Australia Hot

Teramaze: prog-power dall'Australia

recensioni

gruppo
titolo
“Anhedonia”
etichetta
Nightmare Records
Anno

 

 

TRACKLIST:

01. Anhedonia

02. Without Red Hands

03. Through The Madness

04. Machine

05. Acts Of Reparation

06. Fear Of The Unknown

07. Black Circles

08. Proverb Le Jame

09. Where The Dead Grow

10. Egostatic

11. Ever Enhancing II (CD Bonus Track)

 

 

LINE-UP:

Dean Wells (Lead Guitars/Backing Vocals)

Brett Rerekura (Vocals)

John Zambelis (Guitar)

Dean Kennedy (Drums)

 

opinioni autore

 
Teramaze: prog-power dall'Australia 2014-06-22 08:56:48 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    22 Giugno, 2014
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Non conoscevo gli australiani Teramaze ed, avendo iniziato da poco la collaborazione con la Nightmare Records, nonché essendo appassionato di prog-power, ho pensato di iniziare il mio approccio con questo “Anhedonia”, disco uscito nel 2012, terzo album della carriera di questa band iniziata nel lontano 1993, con all’attivo un disco (“Doxology”) uscito nel 1995 ed un secondo lavoro (“Tears to dust”) risalente al 1998. Iniziare a conoscere una band dal terzo album non è proprio il massimo della vita, ma i primi due dischi di questi australiani sono pressoché introvabili. Come detto, il genere musicale proposto dai Teramaze è un prog-power molto duro tanto che la Nightmare Records li presenta come dediti al “progressive thrash power metal”; obiettivamente di thrash non c’è praticamente nulla, se non certi passaggi di chitarra che possono ricordare lontanamente la compressione ed il groove tipici del thrash metal più moderno. L’indicazione poi che questo album sarebbe adatto ai fans di Nevermore, Karnivool, Pantera, Tool e Devin Townsend non è poi, a mio parere, delle più indovinate (direi anzi che non c’azzecca proprio niente!), dato che quanto ho avuto modo di ascoltare è più indicato per i fans dei loro conterranei Voyager, che non per le bands sopra citate (cosa c’entrino i Pantera poi davvero non riesco a capirlo!). I Teramaze suonano infatti un elegante prog-power, più sbilanciato verso il prog che per il power. Naturalmente per suonare questo genere musicale è necessario dare del tu ai propri strumenti ed i 3 musicisti (non viene indicato il bassista, sorry, ma dovrebbe essere tale Tijon Lolis) sono dei veri maestri in questo, nessuno escluso; dall’ottimo batterista Dean Kennedy, entrato a sostituire il compianto Julian Percy, deceduto nel 2009, ai due chitarristi, tra cui Dean Wells che si occupa in via esclusiva degli assoli. “Anhedonia” è composto da 10 pezzi + 1 bonus track (la melodica “Ever enhancing II”, relegata secondo me ingiustamente a questo ruolo di secondaria importanza), tutti estremamente godibili ed anche abbastanza orecchiabili, grazie a quel gusto per le melodie tipico del power metal. Anche la voce di Brett Rerekura è piacevole, pulita, calda ed aggressiva al punto ed al momento giusto; forse non avremo davanti un Daniel Estrin (sempre per rimanere in terra australiana), ma il singer se la cava in maniera egregia. A voler trovare un difetto in questo disco, lo indicherei nell’eccessiva lunghezza e prolissità di alcuni brani, ma questo è un punto di vista personale che comunque non inficia la validità dell’intero lavoro. Tirando le somme “Anhedonia” degli australiani Teramaze, dotato anche di un piacevole artwork, è un buon esempio di prog-power che potrà andare incontro ai favori degli appassionati di questo particolare genere di musica metal.

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