A+ A A-
 

My Name Is Janet: follia e arte allo stato puro My Name Is Janet: follia e arte allo stato puro Hot

My Name Is Janet: follia e arte allo stato puro

recensioni

titolo
Red Room Blue
etichetta
Galileo Records
Anno

 

Tracklist:

 

01. Tower Of Babel

 

02. Accident At Love

 

03. On The Powerful Waves

 

04. Cold Heaven

 

05. World’s Still Tragic

 

06. Slave Of Solitude

 

07. Red Room Blue

 

08. Babel

 

 

 

Lineup:

 

Jim Aviva – vocals/keyboards

 

Eric Rauti – guitars/bass

 

Alexx – drums

opinioni autore

 
My Name Is Janet: follia e arte allo stato puro 2012-07-01 09:57:43 Raffaele Acampa
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Raffaele Acampa    01 Luglio, 2012
Ultimo aggiornamento: 01 Luglio, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni


Se volete bruciare quei pochi neuroni che vi sono rimasti a furia di ascoltare il metallo pesante, allora i My Name Is Janet fanno davvero al caso vostro. Partiamo dal concetto che Red Room Blue non è un cd heavy metal, ma un cocktail di suoni che danno vita ad un sound personale e senza compromessi, coraggioso e fuori da ogni catalogazione. Si passa da sonorità psichedeliche care ai Pink Floyd, a quelle più progressive dei Rush, da quelle orientate verso il funky-fusion, ad altre di chiara ispirazione crossover. Dare una definizione sarebbe riduttivo, quindi è d’obbligo analizzare il lavoro dei tre musicisti. La sezione ritmica lascia a dir poco esterrefatti: la perizia tecnica del duo basso-batteria è senza dubbio il marchio distintivo della band, mentre le tastiere si destreggiano tra tappeti di rhodes e inserti elettronici nei quali si raggiunge alla massima verve artistica. Le chitarre lavorano per dare un impronta più aggressiva al lavoro, mentre la prestazione vocale di Jim è camaleontica, mai scontata e fortemente personale. Dulcis in fundo, tale follia artistica vede lo zampino di Andy La Rocque, in veste di produttore e musicista. Se amate la musica a 360°, allora Red Room Blue è pane per i vostri denti!!!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Un disco con ombre e luci per i Just Before Dawn di Anders Biazzi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debut album dei Proscription si candida ad essere la maggior sorpresa estrema del 2020
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Persino Umberto Eco trova un piccolo spazio nel terzo macigno degli Ossuary Anex
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla Scozia il brutale assalto degli Scordatura
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Diamond In The Rough - pop rock che ci riporta agli Eighties
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Trishula: un come back davvero notevole per gli amanti dell'Aor!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Continua senza sosta la crescita degli Agony Face
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli Angelic Desolation un EP fin troppo breve
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il nuovo lavoro di Winterblade dalle tinte Dark e Black.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalahari: Un buon mini concept tra mitologia e realtà
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album che sa il fatto suo quello dei russi Drops Of Heart
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla