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I Vanish ci presentano un ottimo esempio di prog/heavy/power cupo, potente e melodico I Vanish ci presentano un ottimo esempio di prog/heavy/power cupo, potente e melodico Hot

I Vanish ci presentano un ottimo esempio di prog/heavy/power cupo, potente e melodico

recensioni

gruppo
titolo
Come to wither
etichetta
Massacre Records
Anno
TRACKLISTING:
01. Come To Wither
02. Great Collapse
03. Bless The Buried Child
04. Renewal
05. This Is How We Die
06. Curtain Call
07. Silence
08. Hollow
09. Hope Shall Rise
10. Reboot
11. The Grand Design
(Feat. Ralf Scheepers)
 
LINE-UP:
Bastian Rose - Vocals, Keys
Philipp Schönle - Guitar
Thomas Rösch - Guitar
Daniele Dei Giudici - Bass

opinioni autore

 
I Vanish ci presentano un ottimo esempio di prog/heavy/power cupo, potente e melodico 2014-10-21 07:39:49 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    21 Ottobre, 2014
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dalla Germania arriva un'interessante e promettente band a nome Vanish che con questo "Come to wither" pubblica il proprio secondo disco anche se il debutto "Separated From Today" risale al lontano 2006. I Vanish potrebbero essere etichettati come progressive ma non è affatto facile inquadrarli in un genere preciso. La scena tedesca non è rinomata per queste sonorità più intricate e complesse ma ha comunque una certa storia con gruppi come Vanden Plas e Lanfear. Ed è proprio da queste band che è giusto partire con questa recensione perchè le atmosfere e le sonorità dei Vanish tanto devono a entrambe.

Dopo l'intro narrata, si parte con la potente e cupa "Great Collapse" che tanto mi ha ricordato gli Angel Dust di Bleed, gran disco che non dovrebbe mancare in nessuna discografia che si rispetti. Riff taglienti e ritmiche complesse ci accompagnano in una song di grande impatto e assoluto livello. Le chitarre la fanno da padrone ma lasciano ampio spazio alle sempre presenti tastiere. Inoltre la voce sporca di Bastian Rose dà una marcia in più ai brani; il singer teutonico spazia bene su vari registri per una prova complessivamente molto positiva. "Bless The Buried Child" si apre su coordinate thrash prima di lasciar spazio ad un refrain melodicissimo con ancora echi di Angel Dust ben presenti. E i Vanish continuano a stupire ed a convincere con le atmosfere dark di "Renewel" che mi hanno ricordato i bravi australiani Eyefear e le melodiche "Silence" e "Hollow". Nel finale per chiudere in bellezza si presenta anche un certo Ralf Scheepers a duettare su una "Grand design" davvero notevole e di scuola Vanden Plas. Forse non sempre durante i 60 minuti di durata del disco, la band riesce a rimanere su livelli eccelsi (ad esempio "Reboot" poteva benissimo restare fuori dalla tracklist), ed è indubbio che questo sia un aspetto migliorabile su cui i Vanish lavoreranno in futuro.

Intanto questo "Come to wither" è un disco di spessore, non facile, che deve essere ascoltato con calma e attenzione ma il mio consiglio è di dare una chance a questa band. I Vanish sono potenti, moderni, cupi, melodici e sono convinto che possono ancora migliorare parecchio. Ben fatto ragazzi!

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