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Ancient Dome: thrash di qualità dalla Lombardia Ancient Dome: thrash di qualità dalla Lombardia Hot

Ancient Dome: thrash di qualità dalla Lombardia

recensioni

titolo
“Cosmic gateway to infinity”
etichetta
Punishment 18 Records
Anno

 

TRACKLIST:

01. N.I.F. (New Interstellar Force)
02. …Hyperspace
03. A Sea Of Stars
04. Cosmic Gateway To Infinity
05. Colonizing Asteroids
06. Nebuloid [Instrumental]
07. Dead Zone
08.
Empire Of Lies

 

 

MEMBERS:

Paolo "Pol" Porro: guitar

Alessandro "Ale" Fontana: guitar

Giorgio "Joe" Alberti: drums

Gerardo "Jerry" De Feo: lead vocals

Davide "White" Bianchi: bass guitar

opinioni autore

 
Ancient Dome: thrash di qualità dalla Lombardia 2014-11-02 10:50:43 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    02 Novembre, 2014
Ultimo aggiornamento: 02 Novembre, 2014
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Avevo avuto modo di apprezzare i lombardi Ancient Dome nel 2010 con il loro precedente disco “Perception of this world” ed, a distanza di 4 anni, eccoli con il loro terzo album intitolato “Cosmic gateway to infinity” (in realtà sarebbe il quarto, contando quel lavoro intitolato "Hunting The M.I.L.F." che ha visto la luce nel 2012, ma che non ha avuto molta diffusione); il disco è edito ancora una volta dall’attentissima Punishment 18 Records e dotato di una copertina tra le più belle che abbia avuto modo di vedere quest’anno. Di novità, rispetto all'album del 2010, ce ne sono parecchie in casa Ancient Dome, in primis il leader Paolo “Pol” Porro può dedicarsi esclusivamente alla chitarra, dato che è stato “arruolato”, quale cantante, Gerardo “Jerry” De Feo; si tratta di un singer dotato di un’impostazione abbastanza pulita, ma alquanto aggressiva (spesso da vero e proprio screamer) che ben si sposa con il thrash suonato dagli Ancient Dome: indubbiamente un grande passo avanti rispetto al passato! C’è poi da registrare l’ingresso in formazione del nuovo bassista Davide “White” Bianchi, che ha preso il posto del bassista storico Matteo Cuzzolin. Detto questo, ci sono da registrare anche novità in altri settori; partiamo dalla registrazione che è indubbiamente migliore rispetto al passato e finalmente la batteria dell’ottimo Giorgio “Joe” Alberti ha il giusto risalto. Anche il sound è leggermente differente, il thrash old-style del precedente lavoro è stato reso più attuale anche se, pur mantenendo invariato l’impatto e l’energia, è diventato più “complesso” e meno immediato. Cerco di spiegarmi meglio: se, in passato, sin dai primi ascolti la musica degli Ancient Dome veniva assimilata facilmente, adesso non è così e sono necessari un po’ di ascolti per poter comprendere pienamente le potenzialità di questi 8 brani che compongono il lavoro. Forse, in tal senso, non ha giovato particolarmente allungare il minutaggio dei brani che, in questa occasione, solo raramente si attestano sotto i 5 minuti. Continuando con le novità, bisogna registrare la partecipazione come ospiti del cantante Dave White (Heathen), su “…Hyperspace”, del chitarrista Thaen Rasmussen (Anvil Chorus) per il solo di “Empire Of Lies” e del chitarrista Alessandro Monopoli (Chantry) sul solo di “Nebuloid”. “Cosmic gateway to infinity”, come detto, è composto da 8 pezzi di non semplicissima assimilazione, ma dal buon impatto e, soprattutto, dotati di ottime parti strumentali che danno al sound anche una certa eleganza non proprio comune nel thrash; va evidenziato inoltre che non ci sono filler o parti “deboli” in questo lavoro di buona qualità. Gli Ancient Dome confermano quanto di buono realizzato in precedenza e ritengo giusto ribadire che in Italia abbiamo un sacco di thrash bands di ottimo valore, fra cui bisogna includere anche questi cinque ragazzi lombardi, dobbiamo solo rendercene conto tutti quanti! Appassionati del thrash di qualità, date loro una chance.

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