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Stupefacente album di debutto per gli Amaze Knight. Stupefacente album di debutto per gli Amaze Knight. Hot

Stupefacente album di debutto per gli Amaze Knight.

recensioni

titolo
"The Key"
etichetta
autoprodotto
Anno

Line-up:

Christian Dimasi – guitar, backing vocals

Michele Scotti – drums

Fabrizio Aseglio – vocals

Matteo Cerantola – bass

Max Tempia - keyboards

 

Tracklist:

 

  1. Imprisoned (Shadows past)
  2. Restless soul
  3. Heartless
  4. Liberation (The reflection)
  5. Liberation (A new day)

opinioni autore

 
Stupefacente album di debutto per gli Amaze Knight. 2014-12-13 22:50:19 Virgilio
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Virgilio    13 Dicembre, 2014
Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 2014
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Gli Amaze Knight sono una band torinese formatasi nel 2010 e “The Key” è il titolo del loro album di debutto. Il disco è composto da cinque tracce, tutte delle lunghe suite che mettono in evidenza un elevato tasso tecnico da parte dei componenti della band, oltre ad un songwriting brillante e fantasioso. La traccia di apertura, “Imprisoned” (che è anche la più lunga, superando i dieci minuti di durata), è assai varia e caratterizzata da diversi cambi tematici, dove si ravvisano forti influenze dei Dream Theater ed emerge il lato più metal e virtuosistico del sound della band; solo certi passaggi vocali da parte del cantante Fabrizio Aseglio, eccezionale in tutto il resto del disco, non ci hanno del tutto convinto. Notevole anche la seconda traccia, “Restless soul”, dove viene ben valorizzato un bel refrain, mentre “Heartless” è un brano molto più delicato, dalle atmosfere soffuse, con qualche eco dei Queensryche più introspettivi, anche se forse alcune parti strumentali vengono eccessivamente dilatate. In “Liberation (The Reflection)” vengono accolte in maniera più decisa sonorità tipiche del prog settantiano, sviluppate in modo davvero brillante, in un brano che si articola con grande maestria tra vari temi, cambi di tempo e fughe di grande impatto ed efficacia: un’autentica gemma, che esalta al meglio tutte le migliori qualità degli Amaze Knight. La conclusiva “Liberation (A new day)” si apre con una lunga e suggestiva parte pianistica, per poi proseguire con un’ariosa melodia con voce e chitarra arpeggiata, finchè Dimasi si lascia andare in un lungo assolo assai carico di feeling e arriva il gran finale. In conclusione, “The Key” è un disco molto ben interpretato, che riesce ad incantare e ad emozionare, realizzato da una band che mostra già di sapere il fatto suo.

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