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"The divino code", bisogna ascoltare ogni singola nota "The divino code", bisogna ascoltare ogni singola nota Hot

"The divino code", bisogna ascoltare ogni singola nota

recensioni

titolo
"The divino code"
etichetta
Valery Records
Anno

 

Tracklist:

 

1) The divino code

2) You have to give respect!

3) I live just for the best

4) Doll's amore

5) Pull the trigger!

6) I love (the) dangerous

7) criminal's confession

8) It's wonderful (Vieni via con me)

 

Line up:

 

Max Russo: voice

Licia Missori: classic piano

Marco Bartoccioni: Electric guitar

Simone Massimi: Double bass

Roberto Pirami: drummer

Tristi: crime rapper

 

opinioni autore

 
"The divino code", bisogna ascoltare ogni singola nota 2014-12-28 18:46:53 Giada
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Giada    28 Dicembre, 2014
Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre, 2014
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La prima impressione che si ha ascoltando "The divino code" è di stupore misto a sbigottimento. Non si riesce ad interpretare lo stile dei The Divinos. Il tutto appare confusionario e senza un senso preciso. Non nego che il mio primo pensiero sia stato: "caspita, in questo disco non si capisce nulla". Bisogna faticare parecchio per rendersi conto che quello che si sta ascoltando non è un album qualunque ma con molta probabilità un lavoro sofisticato.
Le tracce si susseguono una dietro l'altra, sembra che non vi sia alcun legame e che in un certo senso siano state "gettate" a caso.
Non mento quando dico che avrò ascoltato questo cd almeno una quindicina di volte poichè volevo essere sicura di non perdere alcun dettaglio, con la convinzione che vi fosse celato qualcosa di più di un groviglio di suoni. Infatti è stato così.
Lo stile retrò colpisce e dopo molti ascolti ci si rende conto che si cerca di creare una ben definita atmosfera. Ci si immaginano gangster e locali particolari.
Decisamente rilevanti sono "I live just for the best", "The divino code", senza dimenticare il meraviglioso omaggio a Paolo Conte con "It's wonderful" (rivisitata ma ancora più bella dell'originale) una vera boccata d'ossigeno.
Si dice sempre di non giudicare un libro dalla copertina (in questo caso un album) ed è vero.
Bisogna addirittura ascoltare la stessa traccia più volte, premendo il tasto "rewind" ogni volta che si arriva alla fine.
Un album meraviglioso, un lavoro completo ed elegante. E' vero che necessità di orecchie pazienti e non bisogna essere prevenuti, ma non vi deluderà.

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