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Orden Ogan, una conferma di qualità Orden Ogan, una conferma di qualità Hot

Orden Ogan, una conferma di qualità

recensioni

titolo
“Ravenhead”
etichetta
AFM Records
Anno

 

TRACKLIST:

01. Orden Ogan

02. Ravenhead

03. F.E.V.E.R

04. The Lake

05. Evil Lies In Every Man

06. Here At The End Of The World

07. A Reason To Give

08. Deaf Among The Blind

09. Sorrow Is Your Tale

10. In Grief And Chains

11. Too Soon

 

 

LINE UP:

Seeb Levermann - vocals/guitars

Tobin Kersting - guitars

Niels Löffler - bass

Dirk Meyer-Berhorn - drums

opinioni autore

 
Orden Ogan, una conferma di qualità 2015-01-18 10:54:00 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    18 Gennaio, 2015
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dopo l’ottimo “To the End” del 2012, arriva il quinto album per i tedeschi Orden Ogan, dal titolo “Ravenhead”, dotato di una copertina ricca di particolari, ma che non si può definire bella. Nel campo power oramai la band di Seeb Levermann è una garanzia di qualità ed anche questo nuovo lavoro conferma le grandi qualità degli Orden Ogan, con velocità, adrenalina, quantità notevoli di cori epici, begli assoli, ritmo ed energia. Non manca insomma nulla a questo disco per far breccia nei cuori degli appassionati di power metal. L’album è composto da 11 tracce, di cui la prima (“Orden Ogan”) è la classica inutile intro, mentre la 10 (“In grief and chains”) è un breve intermezzo strumentale di poco più di 2 minuti; le canzoni vere e proprio sono quindi nove e davvero c’è l’imbarazzo della scelta in quanto a pezzi vincenti. Come non partire proprio dalla title-track posta in apertura? “Ravenhead” ha in sé tutta la musica degli Orden Ogan: ritmiche serrate, riff ed assoli, cori epici, orecchiabilità ed energia, il tutto in circa 6 minuti che scorrono via che è un piacere. A ruota arriva poi “F.E.V.E.R.”, brano scelto per la realizzazione di un bel video, ancora ricco di cori epici e con ritmiche indiavolate ed energia in quantità. Su questa scia si muove quasi tutto l’album, in cui mi sento di segnalare ancora “Evil lies in every man”, dall’inizio quasi horrorifico, la folkeggiante “A reason to give” e l’epicissima “Deaf among the blind”. E’ comunque tutto il disco a lasciarsi ascoltare che è un piacere, tanto che i ripetuti ascolti non sono per nulla faticosi, ma anzi regalano ogni volta emozioni e gradevoli sensazioni. Da segnalare che nella versione limitata in digipack ci sono 2 bonus tracks (la versione folk di “The things we believe in”, brano presente nel precedente album, nonché la versione 8-bit di “F.E.V.E.R.”), nonché un bonus-dvd con la registrazione dello show al Summer Breeze 2013. Se siete fans del power metal, già in questi primi giorni del 2015 avete un album che potrà essere tra i migliori dell’anno, come avrete capito “Ravenhead” degli Orden Ogan è per voi un acquisto obbligato!

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