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Tra metal classico, power ed heavy, un signor disco per i Lords of the trident Tra metal classico, power ed heavy, un signor disco per i Lords of the trident Hot

Tra metal classico, power ed heavy, un signor disco per i Lords of the trident

recensioni

titolo
Frostburn
etichetta
Killer Metal Records
Anno

Tracklist:
1. Knights of Dragon’s Deep
2. The Longest Journey
3. Winds of the Storm
4. Manly Witness
5. Haze of the Battlefield
6. Kill to Die
7. Den of the Wolf
8. Light This City
9. The Cloud Kingdom
10. Shattered Skies

 

Line-up:
Pontifex Mortis – Bass
Dr. Vitus – Drums
Asian Metal – Guitars
Killius Maximus – Guitars
Fang VonWrathenstein – Vocals

opinioni autore

 
Tra metal classico, power ed heavy, un signor disco per i Lords of the trident 2015-04-20 09:02:38 Federico Orano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Federico Orano    20 Aprile, 2015
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Con una copertina epica e ben disegnata arrivano i Lords of the trident. I 5 musicisti americani sono dei veri personaggi basti vedere le loro foto nel sito ufficiale con maschere e mantelli in pose da Power Rangers, ricordando un pò i Twilight Force. Tutto nasce nel 2005, quando all'Università del Wisconsin Madison si incontrano tre studenti che decidono di tirar su un progetto musicale, Ty Christian (Fang VonWrathenstein), Akira Shimada (Asian Metal) e Brian Cole (The Socrates of Shred). Completando la band e suonando in vari shows, i Lords of trident inizano ad farsi conoscere, registrano un ep, e dopo alcuni cambi di line up nel 2011 esce "Chain on fire". Seguiranno altri due ep nel 2012 con "Plan of attack" e poi nel 2013 "A Very Lords of the Trident Christmas". Arriviamo quindi al 2014 e alla pubblicazione di "Frostburn" che ora viene distribuito anche in Europa tramite la Killer Metal Records.

Dieci brani potenti di power ed heavy melodico dal ritmo incalzante come l'opener "Knights of the Dragon's deep" che mi ha ricordato il debutto dei grandi Dream Evil ed i sempre sottovalutati Dark Illusion (autori quest'ultimi di due grandi dischi con Thomas Vikstrom alla voce) ed in effetti le coordinate per leggere questo disco sono quelle. Il quintetto americano si dimostra a proprio agio tecnicamente e riesce a trovare spesso melodie di chitarra e voce apprezzabili anche ai primi ascolti. Piace infatti la successiva e meno tirata "The longest journey" così come "Manly witness". Fang si dimostra cantante davvero valido dal timbro heavy/rock più che power ma la sua prova mi è piaciuta parecchio. Con il mid tempo "Haze of the battlefield" troviamo uno dei brani migliori del disco, melodico, coinvolgente mentre a seguire la bomba sonora "Kill to die" si occupa di farci agitare la testa. L'album non ne vuole sapere di abbassare il livello e "Den of the wolf" e "Light this city" sono altri due pezzi magistrali.

"Frostburn" è un prodotto davvero ben riuscito che i veri cultori del metal classico e del power/heavy melodico non si faranno di certo scappare, non è vero? Io la mia copia l'ho già ordinata!

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