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Alex Murgia: Rise To Remain Alex Murgia: Rise To Remain Hot

Alex Murgia: Rise To Remain

recensioni

titolo
Rise To Remain
etichetta
Autoproduzione
Anno

 

01. Forced Exile

02. Majestic

03. Soul Made

04. Behind The Shade

05. View To The Horizon

06. Legendary

07. The Seal Of Time

08. Vengeance Of The Nameless

09. Unwritten

10. Rise To Remain


(Bonus Track)

* Intervals 01

* Intervals 02

* Remember When The Rain Came Down

* The Seal Of Time (2nd Version)

opinioni autore

 
Alex Murgia: Rise To Remain 2016-06-08 19:51:23 Gianni Izzo
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Gianni Izzo    08 Giugno, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Abbiamo recensito già altri lavori del chitarrista e compositore romano Alex Murgia, anche ai tempi di Powermetal.it. Scartabellando nei nostri archivi potete andarvi a leggere il giudizio di “The memories of past lives, enigma a destiny untouched”, lavoro del 2012, l’ultimo suo disco posto sotto la nostra lente di ingrandimento.

Nel frattempo Alex è andato avanti partecipando, sia come compositore della colonna sonora, sia come attore, in una webserie visibile su youtube intitolata “Shadows (The Series)”.
Si è dedicato alla rivisitazione di 35 brani tratti da serie tv, cartoni animati e colonne sonore hollywoodiane.
Infine è tornato a vestire i panni di attore e nuovamente compositore di una nuova webserie fantasy attualmente in lavorazione.

E’ proprio da questa nuova collaborazione che nasce “Rise To Remain”, infatti Alex ha riunito i momenti salienti della colonna sonora, condensandoli in 10 tracce (più 4 bonus track), per più di una ventina di minuti di musica.

“Rise To Remain” rappresenta in toto ciò che Alex intende per musica, ritroveremo quindi le atmosfere epiche e malinconiche degli album precedenti. Non esistono barriere di sorta qui, ed è difficile etichettare “Rise To Remain” senza essere troppo restrittivi o troppo generici.
E’ ovvio che parliamo di una soundtrack, non ci sono pezzi cantati, siamo di fronte ad un piccolo viaggio strumentale, nel quale Alex, attraverso tastiere, suoni campionati e ovviamente la propria fida chitarra, riesce a creare un’alchimia che, anche in assenza delle immagini per cui è stato composto, sa trasportarti in luoghi mistici e lontani nel tempo.

Per quanto il compositore capitolino prediliga da sempre le atmosfere più ariose e le soluzioni acustiche, potete godervi anche momenti più diretti ed elettrici, come con la dura “Behind The Shade”.
Pur invitandovi, come ho già fatto per i precedenti dischi di Alex, ad intraprendere il viaggio sonoro dall’inizio alla fine del lavoro, se dovessi estrapolare qualche traccia che mi ha particolarmente colpito, sceglierei l’epicità di “Legendary”, con il suo solo di flauto che riporta alla mente le famose sonorità di matrice andina, nonché l’ottimo fraseggio pianistico, dal sapore decadente, di “The Seal Of Time”.

E’ giusto sempre ricordare che parliamo di una sudata autoproduzione, quindi non vi aspettate suoni stellari e limpidi in stile “Nuclear Blast diktat”, invece godetevi le composizioni in quell’emozionalità che sanno suscitare, che poi è la cosa che conta sempre di più .

Potete ascoltare “Rise To Remain” su youtube e/o scaricarlo gratuitamente dal sito di Alex Murgia.

Di seguito il link di youtube: https://www.youtube.com/watch?v=1YA_aR7NN2s

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