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Un debutto di classe per il power metal melodico e progressivo degli Eleventh Hour Un debutto di classe per il power metal melodico e progressivo degli Eleventh Hour Hot

Un debutto di classe per il power metal melodico e progressivo degli Eleventh Hour

recensioni

titolo
Memory Of A Lifetime Journey
etichetta
Bakerteam Records
Anno

TRACKLIST: 01.Sunshine’s Not Too Far 02.All I Left Behind 03.Jerusalem 04.Back To You 05.Sleeping In My Dreams 06.Long Road Home 07.Requiem From A Prison 08.Island In The Sun 09.After All We’ve Been Missing 10.Here Alone

 

opinioni autore

 
Un debutto di classe per il power metal melodico e progressivo degli Eleventh Hour 2016-07-05 10:19:51 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    05 Luglio, 2016
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

"Porcaccia la miseriaccia!" Ecco un'esclamazione (vabbè lo ammetto, non proprio letteralmente così) che mi è uscita spontanea dopo aver ascoltato questo bel disco degli Eleventh Hour, un ottimo mix di power metal sinfonico con un tocco progressive ed ottimi arrangiamenti.

Nati nel 2014 dal leader Aldo Turisi la band piemontese include un certo Alessandro Del Vecchio alla voce. Tante tastiere nel sound degli Eleventh Hour ma anche delle composizioni ricercate con molti cambi di tempo, momenti più soft e altri più prettamente power. Insomma un lavoro composto con classe e molto vario. La splendida "All i left behind" è un chiaro esempio della forza di questo disco: sonorità progressive e calde melodie trovano un incontro perfetto per un brano che merita applausi, così come la prestazione di Alessandro al microfono. La band presenta qualche momento evocativo ed epico come in "Jerusalem" prima di tornare a battere su territori prog, dove a mio parere riesce a dare il meglio, come nella bellissima "Back to you". E qui echi di Dream Theater e Shadow Gallery sono piuttosto evidenti. Dopo la ballatona orchestrale "Sleeping In My Dreams" si torna a viaggiare veloci con "Long Road Home", brano che porta alla mente i grandi Kamelot di un tempo, ricco di arrangiamenti.

Un disco forse passato un pò in ombra ma che merita l'attenzione di ogni appassionato di buona musica. Io corro a ordinarmi la mia copia!

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