A+ A A-
 

Un disco vario ed un sound moderno per l'alternative hard rock dei Klee Project Un disco vario ed un sound moderno per l'alternative hard rock dei Klee Project Hot

Un disco vario ed un sound moderno per l'alternative hard rock dei Klee Project

recensioni

titolo
The long way
etichetta
Memorial Records
Anno

tracklist
01 Everybody Knows
02 Southern Boy
03 The Long Way
04 If You Want
05 The Prisoner
06 Hereafter
07 Time Is Over

 

08 Your Sacrifice
09 Close To Me
10 You Should Be Mine
11 This Game
12 Lucrezia's Night
13 Lucrezia's Night (Reprise)

opinioni autore

 
Un disco vario ed un sound moderno per l'alternative hard rock dei Klee Project 2016-11-11 12:47:37 Celestial Dream
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Celestial Dream    11 Novembre, 2016
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un sound moderno con delle basi che si fondano sull'hard rock e che mi hanno ricordato un mix tra gli Harem Scarem, forse anche per il timbro e la voce calda del singer italiano Roberto Sterpetti (che insieme al Enrico Scutti ha dato vita a questo progetto) e gli Alterbridge.

Marco Sfogli (PFM, James LaBrie) alla chitarra come guest assieme a Lorenzo Poli (Vasco Rossi, Nek) al basso e Antonio Aronne (Pavic, Figure of Six) alla batteria completano l'interessante line-up. “The long way” si presenta subito bene con diversi brani ben composti e suonati, dove hard rock, alternatve rock e southern rock si fondano per trovare un ottimo mix. La melodia non viene dimenticata affatto come dimostrano alcuni pezzi come “The Prisoner” e “If you want”. Non mancano divagazioni più moderne e futuristiche come in “Hereafter” che potrebbero far storcere il naso ai più tradizionalisti ma rendono il disco più vario e colorato. La malinconica “Your Sacrifice” e la bella “Lucrezia's Night”, divisa in due parti, rendono questo disco davvero interessante.

Un lavoro altamente professionale supportato da una produzione molto valida ed un songwriting piacevole. Insomma “The long way” è una gran bella sorpresa nella scena hard rock/alternative per questo 2016!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Damnation Gallery: l'inferno può attendere.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Synthetic: un mix di varie sonorità che potrebbe colpire più di qualche ascoltatore!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un "Best of" per ripercorrere la carriera di Mark Boals con le sue band
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con questo quarto album i Marche Funèbre mostrano una crescita esponenziale
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un altro ritorno a lungo atteso con gli olandesi Arsebreed
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debut album non propriamente per tutti quello dei Greybeard
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un po' troppi generi e sottogeneri convivono nel sound del debut album degli Aal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ai Memoremains serve una chitarra più protagonista
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Prodotti del genere lasciano il tempo che trovano: tornano i Tension Rising!
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nyxem propongono un album interamente realizzato con sintetizzatori e suoni campionati
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Winter Nights: Un melodic death poco melodic e tanto death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla