A+ A A-
 

Intenti riusciti per i napoletani Beerzerker: fare casino, divertire e divertirsi Intenti riusciti per i napoletani Beerzerker: fare casino, divertire e divertirsi Hot

Intenti riusciti per i napoletani Beerzerker: fare casino, divertire e divertirsi

recensioni

titolo
Beer, Blood and Blasphemy
etichetta
autoprodotto
Anno

Line up:
Corrado "K" Pignalosa - vocals
Marco "Khaff" Mignola - guitars
Pietro "Pester" Cimmino - bass
Alberto "Bestio" Perrone - vocals

Tracklist:
1. Beer, Blood and Blasphemy
2. From Behind
3. Beerzerker
4. Slapper
5. Slam Drunk 

opinioni autore

 
Intenti riusciti per i napoletani Beerzerker: fare casino, divertire e divertirsi 2016-12-05 00:07:27 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    05 Dicembre, 2016
Ultimo aggiornamento: 05 Dicembre, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nati un annetto circa fa, i napoletani Beerzerker si sono fatti da subito un nome nell'underground della scena partenopea. E non solo perché la band è stata fondata da Corrado "K" Pignalosa (voce) e Marco "Khaff" Mignola (chitarra), le menti del programma radio Headbanger in onda su radiosiani.com, ma anche e soprattutto per il genere proposto. Già, il genere: cosa suonano i Beerzerker? Ecco, qui è un bel casino. Autodefinitisi Alcoholic Metal, i Beerzerker possono puntare su un sound altamente vario: dall'Hard Rock allo Stoner passando per un certo flavour di Thrash tedesco, ognuno sente influenze diverse nel loro sound. Di certo c'è una cosa, ossia che l'attitudine "drunkard" non può che richiamare i leggendari Tankard. E su questo non c'è alcun dubbio.

Venendo all'EP, "Beer, Blood and Blasphemy": composto da cinque canzoni per diciotto minuti scarsi di musica, il debut EP dei Beerzerker supera, a conti fatti, ampiamente la sufficienza. Il sound così vario - voluto o ancora non hanno bene in mente cosa fare? - riesce a dare ampio respiro al cd, che parte in sordina con due pezzi che colpiscono un po' meno rispetto agli altri: la title-track e "From Behind". La sensazione, ascoltando l'EP, è che i Beerzerker abbiano piazzato la tracklist con l'ordine in cui i pezzi sono stati scritti. Difatti le cose vanno migliorando già con "Beerzerker" e raggiungono l'apice con "Slam Drunk", passando per la buonissima "Slapper". Insomma, songwriting che è migliorato man mano col tempo, o per lo meno questa è la mia personale impressione. Un'unica vera pecca la si ha con le voci, non per colpe di Corrado però. La produzione non è propriamente ottimale e spesso la voce di Corrado passa sottotono rispetto alla parte strumentale.

I Beerzerker, come si suol dire, la buttano in caciara. E più che un difetto, come può esser spesso, questo è il vero e proprio intento della band napoletana. Un ascolto a "Beer, Blood and Blasphemy" è da darlo di sicuro, poi ovviamente potrà piacere come no. Per il futuro, sarà da vedere come saranno i nuovo Beerzerker dopo il cambio al microfono, con il growler Francesco "Ultragore" Monte al posto di Corrado. A marzo circa lo si scoprirà, almeno per quanto mi riguarda.

Trovi utile questa opinione? 
31
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Wind Rose sempre più viking
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non solo Canada: dall'Italia un buon album Progressive Death grazie ai Mesosphera
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un heavy/rock progressivo molto cupo e moderno che non ci convince per i Badass
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hard rock adrenalinico per il ritorno dei Warrant
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

demo

Dante's Theory: una piacevole scoperta dalla lontana Asia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hypocras: Un ep con in mente gli Eluveite e...la musica dance
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dimonra e la poliedricità
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Chasing The Serpent devono scegliere una strada precisa
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Urskog: one man band direttamente dalle foreste svedesi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Grit, quando la passione non basta
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla