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Un disco che non delude e conferma la bontà del progetto Place Vendome Un disco che non delude e conferma la bontà del progetto Place Vendome Hot

Un disco che non delude e conferma la bontà del progetto Place Vendome

recensioni

titolo
Close to the sun
etichetta
Frontiers Records
Anno

 01.Close To The Sun / 02.Welcome To The Edge / 03.Hereafter / 04.Strong / 05.Across The Times / 06.Riding The Ghost / 07.Light Before The Dark / 08.Falling Star / 09.Breathing / 10.Yesterday Is Gone /11.Helen / 12.Distant Skies

 

Lead Vocals - Michael Kiske
Backing vocals - Dennis Ward, Michael Kiske // Additional Choirs on “Strong” by Alessandro Del Vecchio
Bass - Dennis Ward
Keyboards - Günter Werno
Drums – Dirk Bruinenberg
All Rhythm Guitars by Dennis Ward, except: "Welcome To The Edge", "Across The Times", "Close To The Sun", "Hearafter" – Rhythm Guitars by Uwe Reitenauer

Guitar solo by Michael Klein on "Yesterday Is Gone", "Distant Skies", "Strong", "Breathing".
Guitar solo by Uwe Reitenauer on "Close To the Sun"
Guitar solo by Alfred Koffler on "Welcome To The Edge"
Guitar solo by Magnus Karlsson on "Falling Star"
Guitar solo by Gus G on "Light Beyond The Dark"
Guitar solo by Simone Mularoni on "Hearafter"
Guitar solo by Mandy Meyer on "Helen"
Guitar solo by Kai Hansen on "Riding The Ghost" and "Across The Times"

opinioni autore

 
Un disco che non delude e conferma la bontà del progetto Place Vendome 2017-03-03 11:46:04 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    03 Marzo, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attesissimo il ritorno dei Place Vendome, un progetto su cui la Frontiers ha creduto molto sin dal lontano 2005, anno di pubblicazione del disco di debutto. Come sempre al centro di tutto troviamo l'ugola di Michael Kiske ma questa volta cambia e di molto quello che ci gira attorno. La scrittura di questo disco infatti è opera di un super team di songwriters tra cui spiccano diversi nomi del nostro paese, cosa che ci rende molto orgogliosi. Parliamo di Alessandro Del Vecchio, ma qui non è una novità, ma anche di Simone Mularoni (DGM), Aldo Lonobile (Secret Sphere) e la coppia Tordiglione/Magnani ovvero i Lione/Thorsen di Vision Divine e Labyrinth.

E' con un attacco un pò più powerozzo che parte l'iniziale “Close to the sun” opera di Mularoni. Kiske naturalmente si mette subito a suo agio destreggiandosi alla grande su linee vocali che sarebbero ostiche per molti (bellissimo anche l'assolo di Uwe Reineauer dei Pink Cream 69). E' Jani Limatainen a firmare invece la successiva “Welcome to the edge”, che conquista subito con un gran chorus mentre è solamente interessante ascoltare questa nuova versione di “Hereafter” dei DGM, un pò più soft e senza le accelerazioni che le danno quel tocco in più. Con “Light before the dark” troviamo uno dei brani più azzeccati del disco, un pezzo tanto “semplice” nella struttura che coinvolgente nel risultato. La ballata “Breathing” è opera del grande Aldo Lonobile, un artista di primo livello, e la conferma arriva anche qui. Convince eccome anche Magnus Karlsson nella sua “Falling star”, perfetta nel sound Place Vendome.

“Close to the sun” è un disco che non delude e conferma la bontà del progetto Place Vendome. In campo melodic hard rock/metal è difficile trovare di meglio, sappiatelo!

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