A+ A A-
 

Un disco celebrativo per i 10 anni dei Dragony Un disco celebrativo per i 10 anni dei Dragony

Un disco celebrativo per i 10 anni dei Dragony

recensioni

gruppo
titolo
“Lords of the hunt”
etichetta
Limb Music
Anno

 

TRACKLIST:

01. Lords of the hunt

02. Call of the wild

03. The longest night (Re-recording 2016)

04. Alcador (Re-recording 2016)

05. Sparta (Elegy of heroes)

06. The one and only

07. Shadowrunners (Karaoke version)

08. Wings of the night (Demo version 2008)

09. True survivor (Video clip)

10. Burning skies (Video clip)

 

 

LINE-UP:

Andreas Poppernitsch - Guitar

Manuel Hartleb - Keyboards

Herbert Glos - Bass

Siegfried Samer - Vocals

Frederic Brünner - Drums

Simon Saito - Guitar

opinioni autore

 
Un disco celebrativo per i 10 anni dei Dragony 2017-04-16 16:17:20 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    16 Aprile, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

E’ sempre difficile fare una recensione obiettiva quando si è fan di una determinata band; per me è così con il nuovo disco degli austriaci Dragony, ma cercherò di essere il più imparziale possibile. Per festeggiare il decennale della loro attività, il gruppo viennese ha pubblicato un maxi E.P. intitolato “Lords of the hunt”, dotato di splendida copertina realizzata dall’artista serbo Dušan Marković, composto da due pezzi inediti (i primi nella tracklist), dal rifacimento di brani del primo album, con l’aggiunta di rarità varie. Partiamo dagli inediti. La title-track in apertura è un brano cadenzato, molto orecchiabile, finanche ruffiano, che fa pensare ai Freedom Call; “Call of the wild”, invece, è molto più veloce e frizzante, una power song di quelle che conquistano ogni fan di questo determinato genere di musica. Seguono due rifacimenti di brani estratti dal debut album (“Legends” del 2011), registrati con l’attuale formazione nel 2016; si tratta di “Alcador” e “The longest night”, forse non tra i più rappresentativi di quel disco, ma comunque due pezzi più che validi. Ci sono poi alcune rarità; su “Sparta (Elegy of heroes)” è una bonus track del primo full-lenght e, tutto sommato, è il brano più ordinario di tutti quanti, oltre ad essere anche leggermente troppo lungo e banale. “The one and only” era una bonus-track di un’edizione del precedente album “Shadowplay”; si tratta della cover di una canzone scritta da Nick Kershaw e cantata dall’inglese Chesney Hawkes, risalente al 1991, utilizzata anche per un paio di film ed adeguatamente metallizzata per l’occasione. Chiudono il disco una variante per karaoke della splendida “Shadowrunners” e la versione demo di “Wings of the night”, brano poi finito sul debut album, qui presentato in un’edizione leggermente più breve e con registrazione più “casereccia”. Sul cd saranno inserite anche le tracce video di “True survivor” e “Burning skies”, purtroppo non avute a disposizione per la recensione. Cosa dire in conclusione? Se siete fans del power di scuola nord-europea, questo “Lords of the hunt” è un disco da non lasciarsi sfuggire; se ancora non conoscete i Dragony, obiettivamente i loro due full-lenghts costituiscono un approccio migliore da cui iniziare a scoprire questa validissima band.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Tanta roba questi Bigfoot!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dopo 30 anni vede la luce il debutto dei Java!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un disco un po' moscio per la super voce di Robin Beck
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Revolution Saints con un album imperdibile per ogni amante della scena hard rock e aor
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Moritz, un buon melodic hard rock/aor capace di lasciarti soddisfatto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve?
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

demo

Metal dalle forti influenze prog in questo interessante debutto degli Shade of Echoes
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dead Medusa ed un EP con troppo minutaggio sprecato
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante la proposta di Freddy Spera e del suo solo project Crejuvent
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo EP per i finlandesi Distress of Ruin
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stilema: folk metal lirico!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demo per la One Man Band romena Vorus: in formato cassetta!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla