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Buon compleanno Edguy! Buon compleanno Edguy!

Buon compleanno Edguy!

recensioni

gruppo
titolo
Monuments
etichetta
Nuclear Blast
Anno

LINE UP:
Tobias Sammet - Vocals
Jens Ludwig - Guitars
Dirk Sauer - Guitars
Tobias "Eggi" Exxel - Bass
Felix Bohnke - Drums

 

TRACKLIST
CD1:
01. Ravenblack
02. Wrestle The Devil
03. Open Sesame
04. Landmarks
05. The Mountaineer
06. 9-2-9 
07. Defenders Of The Crown 
08. Save Me
09. The Piper Never Dies 
10. Lavatory Love Machine 
11. King Of Fools 
12. Superheroes 
13. Love Tyger 
14. Ministry Of Saints 
15. Tears Of A Mandrake 
 
CD2:
01. Mysteria 
02. Vain Glory Opera
03. Rock Of Cashel
04. Judas At The Opera 
05. Holy Water 
06. Spooks In The Attic
07. Babylon       
08. The Eternal Wayfarer 
09. Out Of Control 
10. Land Of The Miracle 
11. Key To My Fate 
12. Space Police
13. Reborn in The Waste

opinioni autore

 
Buon compleanno Edguy! 2017-07-14 08:03:11 Giuseppe Lombardo
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Giuseppe Lombardo    14 Luglio, 2017
Ultimo aggiornamento: 14 Luglio, 2017
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Monuments è la freschissima release di casa Edguy, una band che ormai non necessita di presentazioni data la grossa popolarità che ha acquisito nel corso degli anni. Con questa uscita, Tobias Sammet e compagni celebrano il compleanno numero 25 del gruppo, un traguardo incredibile, specialmente se si pensa che per gran parte di questo periodo la line up del quintetto di Fulda sia rimasta invariata (gli unici cambi sono avvenuti nel 1998 con l'ingresso di Eggi Exxel al basso e di Felix Bohnke alla batteria al posto di Dominik Storch).
La release qui recensita è ricca di contenuti, l'edizione “standard” si compone infatti di ben 3 dischi: 2 CD audio composti soprattutto da brani pescati dal passato della band (tra cui uno mai pubblicato prima) e da 5 brani nuovi di zecca, più un DVD contenente un intero show registrato in Brasile nel 2004 durante l'Hellfire Club tour e tutti i videoclip della band. Quello che ci consegna la Nuclear Blast per questa recensione è “solo” la parte audio di questa uscita, quindi non ho purtroppo modo di dare uno sguardo al live DVD, che per me rappresenta il vero piatto forte di Monuments.

L'apertura della compilation è affidata ai 5 nuovi brani, i quali continuano il trend “Hard Rock” che gli Edguy ormai portano avanti da un bel po' di tempo e che, personalmente, mi ha sempre entusiasmato poco e a tratti. Solo Landmarks si discosta un po' da questo tipo di sonorità, grazie soprattutto alla doppia cassa di Felix Bohnke che trascina il pezzo dall'inizio alla fine; buono anche il ritornello e il lavoro delle 2 chitarre su questo pezzo, sicuramente il migliore dei 5 nuovi, ma che rimane lontano anni luce dai capolavori sfornati nei primi album.
Per quanto riguarda gli altri 4 nuovi brani c'è poco di salvabile a mio parere, The Mountaneer può contare almeno su un bel ritornello che ti si stampa in testa, Ravenblack è tutto sommato un discreto mid tempo Heavy (un po' scontato), mentre ritengo Wrestle the Devil e Open Sesame 2 momenti assolutamente negativi, direi quasi indegni di far parte della gloriosa discografia degli Edguy...
I seguenti 23 brani che compongono i 2 CD sono, come già detto, tratti dal passato della band, soprattutto dal passato recente, scelta un po' strana a mio avviso, visto che per far spazio a canzoni quasi “anonime” come 9-2-9 o Rock of Cashel sono state sacrificate tante altre cose migliori come potevano essere How Many Miles, Wake Up the King o la maestosa Theater of Salvation. Il "vuoto" lasciato da quest'ultima è colmato (almeno in parte) da un altro pezzo dall'alto minutaggio ovvero The Eternal Wayfarer (tratta dall'ultimo studio album "Space Police") che per me rappresenta il miglior momento compositivo di Tobias Sammet degli ultimi anni (Avantasia inclusi).
I brani immortali degli Edguy non potevano mancare, infatti ritroviamo con piacere cose come Vain Glory Opera, Babylon, Out of Control, Tears of a Mandrake e Mysteria, tutti momenti Top della carriera del quintetto di Fulda.
L'ultima traccia che compone il discorso audio di Monuments è una vera chicca: Reborn in the Waste infatti è un brano registrato durante le sessioni di Savage Poetry (1995) e mai rilasciato prima. Possiamo qui riassaporare quelle sonorità grezze tipiche del periodo (non per questo il brano è da buttare via, anzi!) da cui gli Edguy iniziarono la loro scalata verso il successo.

A tutto ciò, si aggiunge anche una bella confezione digibook che, da quanto si può intravedere tramite i social network della band, contiene tantissime foto di repertorio raccolte nel corso degli anni, molte delle quali mai pubblicate prima.
Siamo quindi di fronte a un prodotto “must-have” per tutti i fan della band, ma consiglio Monuments ovviamente anche a tutti coloro che magari stanno cominciando ad avvicinarsi all'”universo Edguy” solo di recente.
Monuments è una release che sì, contiene alti e bassi, ma tutto sommato è il giusto “tributo” per celebrare il primo quarto di secolo di una band che ha dato (e spero darà ancora) tantissimo alla scena Heavy Metal mondiale.

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