A+ A A-
 

Inspiegabile ritorno per i The Sorrow Inspiegabile ritorno per i The Sorrow Hot

Inspiegabile ritorno per i The Sorrow

recensioni

titolo
Misery Escape
etichetta
Napalm Records
Anno

1. Retracing Memories
2. The Escape
3. Burial Bridge
4. My Oblivion
5. A Reason
6. Buried in the Deep
7. A Thin Red Line
8. Perspectives
9. Lost Chapters
10. Dead Home
11. Follow the Lights

opinioni autore

 
Inspiegabile ritorno per i The Sorrow 2012-11-10 09:05:22 Roberto Orano
voto 
 
2.0
Opinione inserita da Roberto Orano    10 Novembre, 2012
Ultimo aggiornamento: 10 Novembre, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tornano alle stampe con questo terzo disco intitolato "Misery Escape" i The Sorrow, band che per forza di cose ho seguito sin dal debutto e che ho anche visto live.
Già dall'inizio ci si poteva immaginare il seguito della qualità musicale del combo d'oltralpe che con i precedenti lavori aveva mostrato una certa banalità di fondo e soluzioni già sentite e risentite, ma per lo meno, con un songwriting sufficiente a garantire tracks ascoltabili come perditempo in una qualsiasi giornata di noia o durante un viaggio in auto. Col nuovo disco, ahimè, troviamo una band chiaramente fuori forma, senza idee, che riprova ancora una volta con la solita formula del ritornello pulito anonimo e la strofa in screaming (senza convinzione nè aggressività), con stacchi prevedibilissimi ed un sound privo di vera rabbia che non riesce ad avere il giusto impatto. Bastano pochi ascolti per inquadrare alla perfezione "Misery Escape", in un disco che parla chiaro, il terzo disco. Un terzo disco che da la conferma che i The Sorrow sono una realtà come tante, costruita su impalcature fin troppo fragili, capaci di resistere solo per due uscite mediocri e crollate oggi. Non ci siamo proprio. La band deve ricostruire i pezzi del puzzle e cercare di trovare una soluzione innovativa al tutto, ripartendo dal punto zero, senza perseverare in cose già abusate, e soprattutto, fateli incazzare 'sti The Sorrow, ci sarà un modo per farli incazzare, non è possibile sentire un disco che dovrebbe farti "ramenare" per terra messo in piedi in modo flaccido e così sintetico. Siamo giunti al capolinea? Personalmente, credo di si!

Trovi utile questa opinione? 
01
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Phil Campbell: tanti ospiti per un disco nella norma.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Great Master, l'album della maturità
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli Immanifest un debutto che sembra essere arrivato con qualche anno di ritardo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sarà l'ultimo live-album della storia degli Slayer?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i gallesi The Drowning un album decisamente molto interessante
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Seppur breve, convince l'EP dei californiani Larvae
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i britannici Itheist un debutto (col nuovo nome) senza infamia e senza lode
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto per la tastierista dei Cradle of Filth: Martyr di Lindsay Schoolcraft!
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Convince il secondo album dei Prime Creation
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Buon debutto per i campani Jumpscare, ma attenzione al sound proposto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Power metal melodico di gran fattura per gli spagnoli Arenia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla