A+ A A-
 

Interessante ma tutt'altro che perfetto il debutto dei Katharos Interessante ma tutt'altro che perfetto il debutto dei Katharos

Interessante ma tutt'altro che perfetto il debutto dei Katharos

recensioni

gruppo
titolo
Exuvian Heraldry
etichetta
SLIPTRICK RECORDS
Anno

Line Up:
Richard Annerhall - vocals, guitars
Max Müssbichler - guitars
Martin Müssbichler - bass
Christofer Sköld - keyboards 

Tracklist:
1. Abadonnas Intåg [09:11]
2. Thy Fortress of Regrets [06:12]
3. Svaneti [08:30]
4. De Cinere [07:02]
5. Schaktet [08:57]
6. Damnatio Memoriae [08:28]
7. Awakening of the Converted [08:48] 

Running time: 57:08 

opinioni autore

 
Interessante ma tutt'altro che perfetto il debutto dei Katharos 2017-08-09 15:37:44 Daniele Ogre
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    09 Agosto, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A dieci anni dalla loro fondazione, avvenuta nel 2006, arrivano all'album di debutto gli svedesi Katharos, Symphonic Black Metal band di Stoccolma con all'attivo un demo del 2007. Influenzati da Emperor e Dimmu Borgir, i nostri con "Exuvian Heraldry" ci presentano un album di sette pezzi dalla durata importante (quasi un'ora).

Come da titolo, per quanto la proposta dei Katharos sia interessante, seppur abbastanza priva di un qualsivoglia spunto proprio, non è priva di difetti. In primis sarei curioso di sapere quale studio ha prodotto quest'album, visto che la parte sinfonica risulta essere troppo ridondante rispetto al resto degli strumenti andando spesso a coprire in maniera eccessiva, facendo risultare l'insieme fin troppo caotico: in breve, spesso si capisce poco di cosa facciano chitarre e basso, ed in più va spesso ad inficiare il buon lavoro alla voce di Richard Annerhall. Ne risentono pezzi come "Thy Fortress of Regrets", che con una produzione migliore sarebbe stata una canzone sicuramente degna di nota. Ad aumentare la sensazione di caos, la batteria programmata, il cui suono è spesso, purtroppo, troppo "finto".

Per quanto mi riguarda, scelta coraggiosa quella della Sliptrick Records quella di produrre questo debut album. O quanto meno, senza pretendere qualche accorgimento del caso, specie in fase di produzione. Produzione che è la prima cosa da migliorare per il futuro: capisco che i Katharos suonino Symphonic Black, ma non è detto che la componente Symphonic debba giganteggiare su tutto il resto. In più un batterista in carne e ossa non potrebbe che far bene. "Exuvian Heraldy" è un album che meriterebbe sorte e voto migliori, ma dati i problemi poc'anzi spiegati per il sottoscritto non riesce a raggiungere nemmeno una sufficienza piena.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Kryptonite, un lavoro dove tutto è al posto giusto
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un'opera ambiziosa per il debutto di Antonio Giorgio
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wintersun: Il primo live...ma solo in vinile
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Apallic ed il particolare concept alla base del loro debut album
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A lezione di Storia con il Thrash/Death degli Ulvedharr
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

demo

Snøgg - Qivitoq
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto per gli italo-americani Antipathic
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo EP dei romani Asphaltator promette bene
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dante's Theory: una piacevole scoperta dalla lontana Asia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hypocras: Un ep con in mente gli Eluveite e...la musica dance
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dimonra e la poliedricità
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla