A+ A A-
 

Members Of God: il messaggio del Messia viene dal metal Members Of God: il messaggio del Messia viene dal metal Hot

Members Of God: il messaggio del Messia viene dal metal

recensioni

titolo
Ten Talking Words
etichetta
Copro Records
Anno

Lineup:

Jesus of Nazaret - vocals and acoustic guitars
Myriamor - vocals
Alex "Uriel" Pinto - guitars and b/vocals
Gianl
uca "Jahn" Pinto - bass
Roberto Pinto - keyboards
Pasquale D'Angioillo - drums

 

Tracklist:

01. Opening

02. Someone knows

03. Talking Words

04. Magical Water

05. Promise Of Happiness

06. The Sense

07. My Friendship

08. It's Saturday

09. The Value Of Past

10. People

11. Don't Murder

12. Like Empty Lyrics

13. Decline

14. Power And Fire

15. Secrecy

16. Don't Desire

17. Ten Words

opinioni autore

 
Members Of God: il messaggio del Messia viene dal metal 2012-11-18 10:47:08 Raffaele Acampa
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Raffaele Acampa    18 Novembre, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni


A volte essere musicisti non basta, si vuole andare oltre, si vuole essere artisti completi, dando vita alla propria arte attraverso una combinazione di fattori . I Members Of God non si accontentano di sfornare un ottimo cd di musica metal, ma vogliono arrivare a creare una vera e propria opera, in cui ciò che si sente, si vede e si percepisce, diventa tutt’uno. Ten Talking Words si muove in territori progressive metal, o meglio, progressive christian metal. Eh, si, avete letto bene: i sei musicisti hanno un sound che risente fortemente delle influenze dei padri Shadow Gallery (loro principale punto di riferimento) in cui si fondono sonorità etniche e tematiche cristiane. L’utilizzo di strumenti del folklore ebraico, inseriti in un contesto di melodie accattivanti e passaggi strumentali fortemente tecnici, crea un mix esplosivo che delinea lo stile della band.
E’ questo il loro modo di raccontare il messaggio del Messia, un messaggio anticonformista che, attraverso la musica metal, ne disegna una immagine nuova e lontana dal buonismo religioso.
Basta ascoltare tracce come The Sense, per capire che loro credono veramente in quello che fanno, e questo traspare dalle atmosfere, dai suoni, dai testi, da ogni dettaglio musicale e stilistico. Non vi aspettate intricate maglie da cui il vostro orecchio troverà difficoltà ad uscire, ma melodie evocative, accarezzate dal demone tentatore del progressive metal.
Come non lasciarsi emozionare da It’s Saturday, una struggente ballad dalle forti tinte poetiche, in cui spicca un certo gusto musicale e compositivo proprio dello stile dei già citati Shadow Gallery.
A rendere ancora più ricco un lavoro già completo, la lunga suite di dieci minuti Don’t Murder, nella quale i Members Of God racchiudono tutta la loro caratura artistica, e due video ufficiali che potrete trovare sulle loro pagine web. Un cd che mi ha effettivamente affascinato e che consiglio a tutti. Se proprio volessi trovare “il pelo nell’uovo”, direi che un’opera prima di diciassette tracce è effettivamente impegnativa per una band all’esordio. Ciò può portare a perdere il filo conduttore e generare una certa stanchezza che inevitabilmente finisce con l’interrompere l’ascolto prima del termine del cd. Forse qualche traccia in meno avrebbe giovato all’impatto e alla scorrevolezza del lavoro e dato qualche punto in più sotto l’aspetto della professionalità. Ma stiamo parlando sempre di una band all’esordio, e quindi più che un difetto lo considererei come una valutazione fatta col cuore piuttosto che col senno del mercato discografico. Ottimo lavoro!

Trovi utile questa opinione? 
291
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Blood Thirsty Demons: il trionfo della morte
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
AOR una raccolta con alcuni brani dal passato
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'hard rock dei Danger Zone non ha intenzione di tramontare!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il gran ritorno degli As I Lay Dying, pionieri del metalcore, con un album spettacolare
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dopo dieci anni di silenzio, per i Konkhra un come back che sotto certi aspetti delude
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i canadesi Necronomicon un altro lavoro che non va oltre una semplice sufficienza
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Power metal melodico di gran fattura per gli spagnoli Arenia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sorprende in positivo il debut EP dei canadesi Anomalism
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debut album dei belgi Orthanc
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon power metal melodico e dinamico dalla Spagna coi Nocturnia
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debutto degli Hunter vince e convince
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla