A+ A A-
 

Tornano dopo dieci anni con il terzo album gli Anima Damnata, una delle bands più brutali dalla Polonia Tornano dopo dieci anni con il terzo album gli Anima Damnata, una delle bands più brutali dalla Polonia Nuovo

Tornano dopo dieci anni con il terzo album gli Anima Damnata, una delle bands più brutali dalla Polonia

recensioni

titolo
Nefarious Seed Grows to Bring Forth Supremacy of the Beast
etichetta
Godz ov War/Malignant Voices
Anno

Album Line Up: 
Archangel of Evil Spells, Morbid Priest of Arcane Perfection vel Necrosodom - vocals, guitars, bass 
Master of Depraved Dreaming and Emperor of the Black Abyss the Great Lord Hziulquoigmzhah Cxaxukluth - drums, programming 

Current Line Up: 
Archangel of Evil Spells, Morbid Priest of Arcane Perfection vel Necrosodom - vocals, guitars 
Apocalyptic Profanator of the Holy Laws, The Supreme Ruler of Abominations - guitars 
The Mighty Initiatior of Barbarous Rituals, Herald of Heathen Fire - bass 
Master of Depraved Dreaming and Emperor of the Black Abyss the Great Lord Hziulquoigmzhah Cxaxukluth - drums, programming 

Tracklist: 
1. The Promethean Blood [04:39] 
2. Praise the Fall of God [03:46] 
3. Uprising Lucifer [04:03] 
4. Through Abomination 'Till Ecstasy [04:32] 
5. I Hail his Name [03:15] 
6. Your Life is Course [03:50] 
7. Numinous Ascension into a Black Hole [04:48] 
8. His Light Shines Upon me [02:21] 
9. Blend into Satan [05:04] 
10. Void of the Abyss [04:59] 

Running time: 41:17 

opinioni autore

 
Tornano dopo dieci anni con il terzo album gli Anima Damnata, una delle bands più brutali dalla Polonia 2017-10-12 21:08:06 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Ottobre, 2017
Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Se pensavate che a livello di lunghezza di titoli nessuno avrebbe mai potuto fare concorrenza agli Inquisition (ma anche ai Nile, se è per questo), allora vuole dire che non avete mai conosciuto i polacchi Anima Damnata, arrivati con "Nefarious Seed Grows to Bring Forth Supremacy of the Beast" al terzo album, a dieci anni di distanza dal precedente. Un album che, tra l'altro, è quello dal titolo più corto, visto che i nostri hanno debuttato, dopo un paio di demo, con "Agonizing Journey Through the Burning Universe and Transcendental Ritual of Transfiguration" nel 2003, il cui successore è stato nel 2007 "Atrocious Disfigurement of the Redeemer's Corpse at the Graveyard of Humanity". Per quanto riguarda la line up vi rimando direttamente alle note informative sopra questa recensione.

Tematiche sataniste, anti-cristiane e nichiliste accompagnano il Brutal Death/Black Metal dei nostri che, come da titolo, è di sicuro tra annoverare tra le più violente e brutali bands di Polonia (e del Centro/Est Europa in generale). Non si perdono in fronzoli gli Anima Damnata e puntano, per tutti i 40 minuti circa di durata dell'album, a fare il maggior numero di "danni" possibile, partendo in quarta già con l'opener "The Promethean Blood" e spingendo sull'acceleratore costantemente senza rallentare praticamente mai. E se da un lato questo potrà far felice chi è solito ascoltare cose così incredibilmente violente, dall'altro può rivelarsi un'arma a doppio taglio: non posso negarvi che, dopo un po' - all'incirca già dal terzo pezzo -, il tutto comincia a diventare piuttosto monotono. Presi uno ad uno i pezzi sono ampiamente sufficienti, alcuni anche di più come "Praise the Fall of God" e "I Hail his Name", nell'insieme "Nefarious..." non è nemmeno male come disco, ma per l'appunto il rischio di annoiarsi dopo un po' purtroppo c'è.

Non è affatto un brutto disco "Nefarious..." e gli Anima Damnata sanno comunque il fatto loro. Il punto è che uno stile così diretto e votato interamente alla violenza più primordiale è estremamente di nicchia: questo il motivo per cui, parere personale, più in là di una sufficienza non si può andare.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve?
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debbie Ray: swedish hard rock with style
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tenete d'occhio questo nome proveniente dai Paesi Baschi: Altarage
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tra Progressive Deathcore e Mathcore la proposta degli americani Dark Waters End
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Mork, il ritorno del True Norwegian Black Metal!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una nuova realtà da non perdere: il debutto dei nostrani Blood Inc.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

demo

Metal dalle forti influenze prog in questo interessante debutto degli Shade of Echoes
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dead Medusa ed un EP con troppo minutaggio sprecato
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante la proposta di Freddy Spera e del suo solo project Crejuvent
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo EP per i finlandesi Distress of Ruin
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stilema: folk metal lirico!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demo per la One Man Band romena Vorus: in formato cassetta!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla