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Mork, il ritorno del True Norwegian Black Metal! Mork, il ritorno del True Norwegian Black Metal! Hot

Mork, il ritorno del True Norwegian Black Metal!

recensioni

gruppo
titolo
Eremittens dal
etichetta
Peaceville Records
Anno

Tracklist:

1. Hedningens spisse brodder

2. Holdere av fortet

3. Forsteinet i hat

4. Eremittens dal

5. I hornenes bilde

6. Likfølget

7. Et rike i nord

8. I enden av tauet

9. Mørkets alter

10. Gravøl

 

Lineup:

Thomas Eriksen- Everything

opinioni autore

 
Mork, il ritorno del True Norwegian Black Metal! 2017-10-15 16:43:43 Rob M
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Rob M    15 Ottobre, 2017
Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 2017
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La one-man-band norvegese Mork torna quest'anno con una nuova fatica stampata dalla storica label inglese Peaceville Records. Il perché o per come una label così importante abbia deciso di dare alle stampe un lavoro così "novantiano" è un mistero, ma senz'altro i supporter dei primi Darkthrone, "early" Khold e perché no, dei tedeschi Pyre, troveranno pane per i loro denti.
Un lavoro che è un nostalgico richiamo ad un'era ormai passata. Non c'è spazio per nessun tipo di innovazione e mai ce ne sarà. Mork è un progetto che non hai mai avuto nessun dubbio da questo punto di vista ed anzi, l'idea generale è quella di emulare i mostri del passato in ambito black.
Mostri, creature mitologiche che han fatto del marciume il loro marchio di stampa e che han fatto si che il loro sound non si avvicinasse minimamente a nessun "modernismo", se non per la registrazione che certamente non è stata ottenuta tramite un quattro piste.
Con un fronte copertina che è assolutamente esilarante (davvero si poteva fare molto meglio), il nostro Thomas Eriksen ci offre un lavoro che puzza di muffa ed è capace, sin da subito, di farci assaporare un deciso richiamo alle origini del genere e a quella prima metà dei '90 che ha rappresentato l'apice del genere! Cosi, tra stereotipati riff, drumming nudo e crudo e voce abissale, Eriksen ci prende per mano per condurci attraverso un tuffo nel passato.
La qualità della produzione, infima e velenosa (come piace al sottoscritto) è una ciliegina sulla torta per canzoni che presentano nella loro semplicità una varietà esagerata di soluzioni, mantenendo alta l'emozionalità del genere. Tracce che in questo contesto possan risaltare sopra altre non ce ne sono. Anzi, l'intero lavoro in maniera omogenea può esser preso in considerazione come un disco solido e assolutamente riuscito. Non c'è un momento in cui la testa non faccia su e giù a ritmo di black metal e la sensazione è magnifica.
Una perla per tutti gli amanti del "True Norwegian Black Metal" che potrebbe seriamente dare una lezione a chi continua a dire che i Darkthrone son i migliori nel presentare lavori "obsoleti" in questo nuovo millennio.

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