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Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve? Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve?

Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve?

recensioni

titolo
Grind
etichetta
HighVolMusic
Anno

Every Mother’s Nightmare is:

Rick Ruhl (lead vocals)

Lonnie Hammer (drums)

Travis “Gunner” Butler (guitar)

Troy Fleming (bass)

John Guttery (guitar)

 

Track listing:

1. Loco Crazy

2. Snake

3. Upper Hand

4. Blown Away

5. Sacred Circle

6. Days Are Through

7. Stand Up

8. Swing

9. Closet (Live)

10. Walls (Live),

11. Push (Live)

opinioni autore

 
Every Mother’s Nightmare, meglio lasciar spazio alle nuove leve? 2017-10-16 21:21:29 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    16 Ottobre, 2017
Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si parla di hard rock classico, ma dalle sfumature moderne, con questo “Grind” degli statunitensi Every Mother’s Nightmare.

Insomma avete presente quei film dove c'è il motociclista di turno con sguardo incazzoso ed il baffo pronunciato, che viaggia con la sua Harley finchè non trova un pub vecchio stile dove scolarsi qualche litro di birra? Ecco, queste songs sarebbero adattissime come colonna sonora di una scena del genere! Hard Rock senza fronzoli, ma bello granitico, fin troppo forse. Gli Every Mother’s Nightmare nascono addirittura negli anni '90 dove arrivano a togliersi anche diverse soddisfazioni, ma questo nuovo lavoro non mi ha entusiasmato un granchè. Attitudine ce n'è a carriole, ma il songwriting risulta un filino piatto e non basta qualche buon assolo di Travis “Gunner” Butler a far accendere la scintilla. Resta una manciata di brani carichi, ma che non richiedono l'ascolto (meglio probabilmente le 3 bonus tracks live).

“Grind” è un disco solamente discreto... Cari Every Mother’s Nightmare, forse è giunto il momento di lasciar spazio alle nuove leve?

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