A+ A A-
 

Mind Enemies: esordio tra power e prog metal Mind Enemies: esordio tra power e prog metal Hot

Mind Enemies: esordio tra power e prog metal

recensioni

titolo
Revenge
etichetta
Self produced
Anno

Mind Enemies:

Giuseppe Carusoall instruments/vocals

 

Revenge

01. The black warrior

02. Goya

03. Wild existence

04. My world

05. Dream time

06. The dark life

07. Angel of consciousness

08. The (Rock) rite

09. Revenge

 

 

Durata: 51'54

opinioni autore

 
Mind Enemies: esordio tra power e prog metal 2017-10-28 16:46:35 Raffaele Acampa
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Raffaele Acampa    28 Ottobre, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Power o prog metal? Difficile definire il primo lavoro della one-man-band Mind Enemies. Giuseppe Caruso si cimenta in questa avventura mantenendo completamente le redini, dalla composizione all'esecuzione. Una bella responsabilità insomma. Revenge è un surrogato di power e prog metal dal forte taglio italico: molta attenzione alle sonorità, pochi i tecnicismi, il cd cerca di coinvolgere con passaggi già sentiti e rielaborati secondo il gusto personale del musicista. La cosa che salta all'orecchio è l'equilibrio che viene mantenuto tra i due generi, senza che l'uno prevalga sull'altro: e qui ci si accorge delle capacità di musicista di Giuseppe. Il lavoro, però, risulta ancora un po' acerbo: si sente la mancanza di esperienza nella creazione di un simile progetto, e l'effetto del "già sentito" non aiuta ad apprezzarlo fino in fondo. La mancanza di momenti clou o di passaggi veramente intensi (sia tecnici che melodici), non permette al cd di spiccare il volo. Insomma, un cd che, nonostante le ottime potenzialità, non ha quel fattore X che stuzzichi vero interesse all'orecchio dell'ascoltatore. Aspetto quindi la prossima prova targata Mind Enemies per avere un quadro più completo e lucido, e spero che questo sia orientato maggiormente verso uno dei due generi, così da avere una identità ben definita e riconoscibile.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I Khemmis si confermano tra i protagonisti del doom contemporaneo.
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli svedesi Craft come sempre fedeli alle proprie sonorità
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gaerea confermano in toto quanto di buono sentito nell'EP di un paio d'anni fa
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalmah: Tutto secondo copione ma a noi va benissimo così
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Exiler" i Construct of Lethe realizzano un lavoro monolitico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il symphonic/melodic metal inspirato di casa Somerville
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep che si concentra soprattutto su alcune cover per Parrys Hyde
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla