A+ A A-
 

Airbound, una nuova gemma nel panorama aor mondiale! Airbound, una nuova gemma nel panorama aor mondiale! Hot

Airbound, una nuova gemma nel panorama aor mondiale!

recensioni

gruppo
titolo
Airbound
etichetta
Art of Melody Music
Anno

01. Have A Good Time

02. The Sun Tomorrow

03. Till The End

04. You Live & You Learn

05. Don't Fade Away

06. Zhaneta

07. Runaway

08. Wasted World

09. She's A Girl

10. Seven Seas

 

AIRBOUND IS:

Tomás Borgogna: Lead & Backing Vocals

Lorenzo Foddai: Guitar & Backing Vocals

Angelo Sasso: Bass & Backing Vocals

Alessandro Broggi: Keyboards & Backing Vocals

Riccardo Zappa: Drums & Percussion

 

SPECIAL GUESTS:

Sven Larsson: Guitar solo on “Zhaneta”

Davide “Dave Rox” Barbieri: Backing Vocals on “The Sun Tomorrow”

Mario Percudani: Guitar solo & Backing Vocals on “Zhaneta”

 

Josh Zighetti: Backing Vocals on “Zhaneta”

opinioni autore

 
Airbound, una nuova gemma nel panorama aor mondiale! 2017-11-07 09:20:46 Federico Orano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Federico Orano    07 Novembre, 2017
Ultimo aggiornamento: 07 Novembre, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Aor purissimo e celestiale che arriva dalla nostra penisola con gli Airbound. La band italiana ci regala dieci perle tra aor e melodic rock che renderanno orgoglioso ogni fan di band come Journey, Asia, Mecca e Radioactive.

Difficile trovare qualcosa fuori posto in questo disco; la produzione è valida, il songwriting è stellare, la performance di questi 5 musicisti è da manuale. In particolare quella di Tomás Borgogna al microfono, che in certi momenti mi ha ricordato il grande Rob Moratti, anche se il singer italiano spesso tira fuori una grinta maggiore. “Have A Good Time” apre le danze alla perfezione, seguita da un'altra hit come “The Sun Tomorrow”. Il disco non contiene fillers, anzi “You Live & You Learn” renderebbe orgogliosi perfino Neal Schon e soci. La più progressive “Runaway”, la veloce “She's a girl”, la ballatona “Seven Seas ”, vi avvolgeranno in un turbinio di emozioni composto da tappeti di tastiera, un gran lavoro di chitarra e splendide melodie.

Insomma gli Airbound, in questo album omonimo, non hanno nulla da invidiare alle uscite internazionali più blasonate, anzi qui siamo di fronte ad un disco da top 5 nel genere per quanto riguarda questo 2017!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Ep di soli due brani per i promettenti Lost Division
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Árstíðir ed un lavoro dalla meravigliosa potenza evocativa
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un po' di epic metal con gli indiani Falcun
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Khemmis si confermano tra i protagonisti del doom contemporaneo.
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Buck Tow Truck, non benissimo come inizio!
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla