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Ristampato da Season of Mist il debutto degli svizzeri Virvum Ristampato da Season of Mist il debutto degli svizzeri Virvum

Ristampato da Season of Mist il debutto degli svizzeri Virvum

recensioni

gruppo
titolo
Illuminance
etichetta
Season Of Mist
Anno

Line Up: 
Bryan Berger - vocals 
Nic Gruhn - guitars 
Tobias Koelman - guitars 
Diego Morenzoni - drums 
Arran McSporran - bass (guest) 

Tracklist: 
1. The Cypher Supreme [02:35] 
2. Earthwork [04:30] 
3. Illuminance [08:59] 
4. Ad Rigorem [04:32] 
5. Tentacles of the Sun [04:54] 
6. Elemental Shift [02:41] 
7. I - A New Journey Awaits [01:42] 
8. II - A Final Warning Shine: Ascension and Trespassing [10:27] 

Running time: 40:20 

opinioni autore

 
Ristampato da Season of Mist il debutto degli svizzeri Virvum 2017-12-08 16:39:46 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    08 Dicembre, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Qualcosa dovrà pur dire se "Illuminance", album di debutto degli svizzeri Virvum uscito autoprodotto nel 2016, è stato ristampato niente meno che da Season of Mist. E la ragione è delle più semplici: la Progressive Death Metal elvetica ha tirato fuori un debutto a dir poco sorprendente! Fortemente influenzati dai Beyond Creation, i nostri colpiscono per l'elevato tasso tecnico delle loro composizioni.

Elevato tasso tecnico che non si traduce in mera masturbazione strumentale, ma in un sound interessantissimo dove tutto è messo a disposizione per il bene dell'economia del disco. "Illuminance" ci mostra una band estremamente preparata che, al netto di alcuni virtuosismi che spezzano forse troppo la "tensione" e di un sound troppo devoto ai già citati Beyond Creation, riesce comunque a colpire nel segno e lasciare impressionati, grazie anche a lyrics ispiratissime e ad un impatto durissimo. Tutto questo, pregi e difetti, croci e delizie, lo possiamo riassunto nella title-track: una traccia sì impressionante che può essere presa a manifesto del lavoro dei Virvum, ma che al contempo ci mostra come la band svizzera debba ancora crescere un po' dal punto di vista della personalità, dando alle proprie composizioni un marchio che sia solo il proprio. Ciò non toglie che gli amanti del Death più tecnico resteranno piacevolmente impressionati da brani come la già citata title-track, "Tentacles of the Sun" e la mini-suite finale formata dalla piccola intro strumentale "I - A New Journey Awaits" e dalla lunga "II - A Final Warning Shine: Ascension and Trespassing".

Con una tecnica individuale fuori dal comune di ognuno dei musicisti coinvolti in questa band, un'attitudine ben marcata e con alle spalle un colosso come Season of Mist - che per inciso, continua nella sua annata d'oro -, non ci si può che aspettare grandi cose da questa band svizzera, al momento al lavoro su di un nuovo disco. La speranza è che, unico consiglio che mi sentirei di dare a questi ragazzi, riescano a trovare quel marchio personale che li possa contraddistinguere nella sempre più affollata scena Progressive/Technical Death Metal.

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