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Novità dalla Germania: ecco i NulldB Novità dalla Germania: ecco i NulldB Hot

Novità dalla Germania: ecco i NulldB

recensioni

gruppo
titolo
Endzeit
etichetta
AFM Records
Anno

 

Tracklist:
01 - Tyrannei
02 - Endzeit
03 - Roter Regen
04 - Kinder des Zorns
05 - Kaltes Herz
06 - Versuch es doch
07 - Leben
08 - Taub blind stumm
09 - Freiheit
10 - Die Jagd beginnt
11 - Flucht (Digipack Bonus)
12 - Déjà Vu (Digipack Bonus)
13 - Büchse der Pandora (Digipack Bonus)

 

Line up:

Frank Kuhnlein: Guitars/Vocals
Mischa Matveev: Guitars/Vocals
Matze Hottinger: Bass
Fabi Angermuller: Drums

opinioni autore

 
Novità dalla Germania: ecco i NulldB 2012-12-09 09:55:59 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    09 Dicembre, 2012
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L’ho detto tante volte e continuerò sempre a ripeterlo: il vantaggio di collaborare con una webzine quale allaroundmetal.com sta nel fatto che si riesce a conoscere tante bands, la cui esistenza altrimenti avremmo del tutto ignorato. Per quanto mi riguarda è ciò che mi è successo con i tedeschi NulldB, band formatasi nel 2008 a me del tutto sconosciuta, fin quando dalla AFM Records non mi hanno proposto di recensire il loro secondo album intitolato “Endzeit”, dalla suggestiva copertina che ricorda tanto lo stile di pittura dell’artista barese Fabio Antenozio. Lo stile di questi quattro ragazzi provenienti dalla Germania è un roccioso heavy metal, con forti contaminazioni thrash ed anche qualche spruzzata di folk. In alcuni frangenti, infatti, vuoi anche per la forte somiglianza della voce con quella del grande Alea dei Saltatio Mortis, il sound mi ha ricordato certo folk made in Germany. Comunque sia, le coordinate di base dello stile dei NulldB restano ancorate a certo heavy/thrash, alquanto originale e personale per il quale, ad essere sinceri, ho faticato parecchio a trovare possibili accostamenti con altre bands. E’ questa la forza dei NulldB, pur suonando un genere per nulla trascendentale o complicato, sono riusciti ad essere personali e rendersi riconoscibili, evitando il pericolo di etichette varie o frasi tipo “assomigliano ai tali o a tali altri”. Se poi aggiungete che, nonostante l’ostico idioma tedesco, la musica è decisamente orecchiabile e coinvolgente, il quadro è completo e capirete il perché del mio giudizio estremamente positivo. “Endzeit” è composto da 10 pezzi (nella versione digipack ci sono anche 3 bonus tracks, che purtroppo non ho avuto a disposizione per la recensione, su cui quindi non ho alcuna informazione), tutti qualitativamente molto buoni, se non in alcuni casi anche eccelsi. Tra quelli che mi sono piaciuti maggiormente, potrei citarvi l’opener “Tyrannei”, molto thrash-oriented e con accordi di chitarra in stile arabeggiante; l’allucinata “Roter Regen”, con qualche sprazzo industrial; ma anche “Kinder des Zorns”, con un coretto di bambini terrificante che starebbe benissimo in un film horror; la romantica “Kaltes Herz” in cui, nonostante il duro idioma tedesco, è la melodia a farla da padrona; fino ad arrivare alla conclusiva “Die Jagd beginnt”, frizzante grazie al ritmo imposto dalla batteria dell’ottimo Fabi Angermuller, nonché dotata di un coretto molto catchy. Un unico appunto per la band: avere il proprio sito solo in lingua madre non è una buona idea, visto che il tedesco non è una lingua molto conosciuta all’estero! Tirando le somme, mi sento di suggerire ai metal-heads meno ortodossi, ma anche a quelli che cercano originalità questi NulldB, perché il loro “Endzeit” potrebbe conquistare anche voi, come ha convinto me... fateci un pensierino!

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