A+ A A-
 

SI SVEGLIA IL METAL CON I MILLENNIUM SI SVEGLIA IL METAL CON I MILLENNIUM Hot

SI SVEGLIA IL METAL CON I MILLENNIUM

recensioni

titolo
Awakening
etichetta
Indipendente
Anno

TRACKLIST

1)  False Reality

2)  Raise Above

3)  Searching

4)  The Spell

5) Awakening

6)  Lies All Lies

7)  The Calling

8)  Witch Hunt

9)  When Mad Men Rule

10) Revolution Calls

11) Possessed

 

BAND

Mark Duffy – Vocals 

Darren Moore – Drums 

Will Philpot – Guitar 

Louis Asbury - Guitar

Andy Fisher – Bass 

opinioni autore

 
SI SVEGLIA IL METAL CON I MILLENNIUM 2018-02-18 10:28:58 Francesco Noli
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Francesco Noli    18 Febbraio, 2018
Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I più attenti e più curiosi tra voi metallarissimi attempatelli come me (non me ne vogliate, il tempo passa per tutti) saranno sobbalzati nel leggere il nome Millennium in rosso fuoco. Perchè si, avete capito bene, si tratta della band anni '80 capitanata da quel satanasso di Mark Duffy (poi anche nei Thrashers Toranaga a fine anni '80) che, insieme al suo gruppo di teppisti, consegnò alle stampe l'omonimo debutto 34 anni or sono, quando l'ondata n.w.o.b.h.m. si stava spegnendo. Come ad altre infinite compagini, la fortuna non arrise ai nostri, nonostante la validità dell'album in questione e il gruppo si sciolse rimanendo inattivo fino a qualche anno fa dove galeotta fu la proposta di partecipare a un manipolo di concerti (Mear Fest, BroFest ecc); prendendoci gusto, nacque quasi da sé il cd post reunion "Caught in a Warzone", carino ma niente più. Ma è con questo "Awakening" che il vocalist Duffy riesce a tirare fuori un album discreto, arrembante, pieno di heavy metal inglese poderoso che richiama il sound ottantiano, ma con venature speed e a tratti (invero pochi sprazzi) thrash, soprattutto per quanto riguarda la batteria. Canzoni come "Searching", "The Spell" oppure "Witch Hunt" scorrono dinamitarde con i classici 4/4 e riff arcigni, melodiose nei chorus e niente male in fase di assolo. Chiaramente non si grida al miracolo e non s'inventa nulla di nuovo, ma qui c'è la passione dei ragazzi per una musica e un ideale che non morirà mai ed è forse questo fattore che ci spinge a premere "Repeat" sul lettore. Andando avanti con gli ascolti, si evince che la voce di Duffy graffia ancora (ascoltatevi la finale "Possessed", vero speed heavy senza fronzoli) e le twin guitars sanno ancora esprimere ritmiche e legati incendiari. La mia preferita rimane "Lies All Lies" dove i cori, veri e propri inni da cantare a squarciagola in sede live, creano un pathos a tratti epico e possente. "Awakening" è fatto per i metallari duri e puri che, come me, non si stancheranno mai di queste sonorità e, se amate Saxon, Judas Priest, ma anche nomi minori della n.w.o.b.h.m., qui avrete di che gioire!!!

Francesco Noli

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I Khemmis si confermano tra i protagonisti del doom contemporaneo.
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli svedesi Craft come sempre fedeli alle proprie sonorità
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gaerea confermano in toto quanto di buono sentito nell'EP di un paio d'anni fa
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalmah: Tutto secondo copione ma a noi va benissimo così
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Exiler" i Construct of Lethe realizzano un lavoro monolitico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il symphonic/melodic metal inspirato di casa Somerville
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep che si concentra soprattutto su alcune cover per Parrys Hyde
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla