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I Trick or Treat e le sigle dei cartoni animati I Trick or Treat e le sigle dei cartoni animati

I Trick or Treat e le sigle dei cartoni animati

recensioni

titolo
"Re-Animated"
etichetta
Autoproduzione
Anno

 

TRACKLIST:

01. Voltron (Intro)

02. Batman (feat. Roberto Tiranti)

03. Cinque samurai (feat. Marco Basile)

04. What's my destiny Dragonball (feat. Giorgio Vanni)

05. Jeeg robot d'acciaio (feat. Giacomo Voli)

06. Jem (feat. Sara Squadrani)

07. Pokemon - Oltre i cieli dell'avventura (feat. Marco Pastorino)

08. David gnomo amico mio (feat. Damnagoras)

09. Prince Valiant (feat. Potowotominimak)

10. Il mistero della pietra azzurra (feat. Chiara Tricarico)

11. Daitarn 3 (feat. Michele Luppi)

12. Beyblade - Metal masters (feat. Danny Metal)

13. Devilman (feat. Steva Deathless)

14. Robin Hood (feat. Tomi Fooler)

15. Ken il guerriero (feat. Fabio Dessi)

16. Diabolik

17. King Arthur and the knights of justice

18. Let it go (feat. Adrienne Cowan)

19. Pegasus fantasy (feat. Erabu Yurie)

 

 

LINE-UP:

Alessandro Conti: Voice

Guido Benedetti: Guitar

Luca Venturelli: Guitar

Leone Villani Conti: Bass

Luca Setti: Drums

opinioni autore

 
I Trick or Treat e le sigle dei cartoni animati 2018-03-04 16:27:15 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    04 Marzo, 2018
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Ad ottobre 2017, i Trick or Treat hanno annunciato che, attraverso la piattaforma di crowdfunding “Musicraiser”, si sarebbero autofinanziati la realizzazione di un album di cover di sigle di cartoni animati, intitolato “Re-Animated”. Inizialmente i brani dovevano essere di meno ma, grazie al successo della campagna (raccolti circa due volte e mezzo l’obiettivo), la band ha confezionato ben 19 pezzi assieme ad ospiti provenienti da varie bands, fra cui anche alcuni dall’estero (l’americana Adrienne Cowan ed il giapponese Erabu Yurie). I nomi sono appunto svariati, dai mitici Roberto Tiranti (su “Batman”), Michele Luppi (su una eccezionale “Daitarn 3”, una delle sigle più “metal” della storia), Giacomo Voli (per “Jeeg robot d’acciaio”) e Damnagoras (naturalmente su “David gnomo amico mio” che sembra letteralmente estratta dal repertorio più easy degli Elvenking). Come non citare anche Marco Basile, il nostro Tomi Fooler, Fabio Dessi e Potowotominimak? O anche le donne Sara Squadrani, Chiara Tricarico e Steva Deathless? Si finirebbe per dimenticarsi di Marco Pastorino e Danny Metal, fino ad arrivare a Giorgio Vanni, il vero autore ed interprete della sigla di Dragonball. Insomma accanto al grande Alessandro Conti sono in tanto ad alternarsi in un disco che sicuramente può avvicinare anche i bambini al mondo dell’heavy metal (mia figlia, appena è arrivata la mia copia, l’ha immediatamente sequestrata per ascoltarla e custodirla gelosamente in camera sua, insieme ai dischi dei Puff Purple), ma che può anche andare incontro a chi normalmente ascolta il power ed, in genere, il metal più melodico. Le canzoni più riuscite sono sicuramente la già citata “Daitarn 3” e “David gnomo amico mio”, ma aggiungerei anche la mitica “Pegasus fantasy” (anche se credo di continuare a preferire la versione realizzata tanti anni fa dagli Highlord), la robusta “Jeeg robot d’acciaio”, la sempre bella “Robin Hood” e l’orecchiabilissima Beyblade – Metal masters che non conoscevo e che mi ha sorpreso molto positivamente; molto interessante anche “Jem”, altro brano che si è sempre prestato molto bene ad essere “metallizzato”. Cos’altro aggiungere? Il cd è uscito da poco ed ha una copertina con uno “Uan” (pupazzo di Bim Bum Bam) in versione zombi. Queste iniziative sono sempre gradevoli e ci fanno tornare ai tempi della nostra infanzia; ci sono tante altre sigle di cartoni animati che potrebbero essere rivisitate in chiave metal: personalmente ho sempre desiderato “Heidi” cantata in growling, magari da Trevor dei Sadist, ma anche “Capitan Harlock”, “Galaxy Express 999” o la mitica “Ufo robot”... chissà che i Trick or Treat non abbiano in serbo anche un “Re-Animated” parte 2....

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