A+ A A-
 

Una vera gemma il disco dei Bare Infinity Una vera gemma il disco dei Bare Infinity

Una vera gemma il disco dei Bare Infinity

recensioni

titolo
“The butterfly raiser”
etichetta
Blackdown Music
Anno

 

TRACKLIST:

01.Race of destiny

02. Artemis (feat. Albert Dannemann)

03. Reaching for the sun

04. In desertis (feat. Max Morton)

05. The butterfly raiser

06. Sands of time (feat. Ioannis Maniatopoulos)

07. Hear me out

08. Orion’s light (feat. Sarah Wolf)

09. Ashes

10. Robin’s eyes

11. The devil’s call (bonus track)

12. The sword, the stone and the wolf

 

 

LINE-UP:

Tomas Goldney – chitarra

Ida Elena DeRazza – voce

Steve Davis – chitarra

Nick Laskos – basso

Simon Lantides - batteria

opinioni autore

 
Una vera gemma il disco dei Bare Infinity 2018-03-10 18:07:58 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    10 Marzo, 2018
Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tra i dischi usciti nel corso del 2017 che non hanno avuto il giusto risalto, sicuramente rientra “The butterfly raiser”, secondo album dei greci Bare Infinity. Personalmente, non conoscendo il primo disco “Always forever” del 2009 (ma colmerò questa lacuna presto, spero!), avevo pensato che si trattasse della solita female fronted symphonic metal band, ma mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo! Il sound dei Bare Infinity, infatti, pur prendendo spunto dai big del metal sinfonico con voce femminile, è personale ed estremamente godibile. In primis, la voce della singer romana Ida Elena DeRazza non è la classica lirica stucchevole ed esagerata; la presenza poi di backing vocals del chitarrista Tomas Goldney (sia pulite che in growling), contribuisce sicuramente a rendere interessante la proposta. Ciò che maggiormente convince dal punto di vista canoro è la poliedricità della cantante, melodica quando serve, in alcuni frangenti anche aggressiva, espressiva e calda, mai monotona o noiosa. Strumento protagonista è la chitarra, con la coppia Steve Davis e Tomas Goldney che ci sanno fare, sempre ben sorretti dalla sezione ritmica (ottimo il batterista Simos Lantides, nel frattempo già uscito dalla band) e dalle tastiere. A livello di influenze, sicuramente la presenza dei Nightwish si sente molto (la title-track ne è un fulgido esempio), ma sarebbe riduttivo paragonare i Bare Infinity solo alla band di Holopainen, dato che abbiamo anche qualcosa di accostabile al death melodico (in “Ashes” ad esempio) o al folk, grazie all’uso di strumenti tradizionali come il bouzouki in “Sands of time”. Sinceramente non riesco a trovare difetti in questo disco (forse solo il pezzo conclusivo è un po' troppo lungo...) che rappresenta un vero e proprio must per gli appassionati di questo genere musicale e non solo. I Bare Infinity meritano molta, ma molta attenzione e mi meraviglio davvero tanto su come nessuna delle grandi labels del mondo metal (che spesso ci inondano di immondizie musicali!) non si sia accorta di questa fulgida gemma! “The butterfly raiser” sarebbe sicuramente finito nella mia personale top10 dei migliori dischi usciti nel corso del 2017, se solo l’avessi ascoltato prima....

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Arion, ottimo power metal dalla Finlandia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ma non è che gli Internal Bleeding hanno ormai fatto il loro tempo?
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ultha, prossimi alla totale perfezione!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
THAW, dalle stelle alle stalle.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cosmic Church, un viaggio unico nel suo genere!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Rock raffinato e splendide melodie in questo nuovo disco dei Cage
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non proprio esaltante il debut degli Alchemy Chamber
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Entierro - siete pronti per la sepoltura?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo lavoro dei Cernunnos è ancora acerbo
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Molto interessante il debut dei Beriedir
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla