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Lavoro strumentale per il bassista Claudio Signorile Lavoro strumentale per il bassista Claudio Signorile Hot

Lavoro strumentale per il bassista Claudio Signorile

recensioni

titolo
Groove Experience
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist

01. Horizon

02. Bass Suite

03. Unforgettable

04. Groove Experiment

05. When love ends

06. Mosaic

07. In my memory

 

Line-up

Claudio Signorile – bass

Pierluigi Balducci,Vincenzo Maurogiovanni – Lead bass

Michele Campobasso – piano

Francesco Adessi and Danny Trent – acoustic guitar

Aurelio Follieri – electric guitar

Rha Stranges Francesco “Frums” Dettole – drums

Marcello Leanza – sax

Aurelio Follieri – electric guitar

Danny Trent – acoustic guitar

 

 

opinioni autore

 
Lavoro strumentale per il bassista Claudio Signorile 2018-03-27 10:50:01 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    27 Marzo, 2018
Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Claudio Signorile è un bassista pugliese che avevamo già incontrato in passato in altri suoi progetti (Astrea, Antartide...) e che arriva a pubblicare questo suo nuovo disco solista a nome “Groove Experience”, un lavoro strumentale che si muove su sonorità rock, prog, soul, funky con 7 brani ben suonati che esaltano le doti del musicista italiano.

Brani come la title track o “When love ends”, bella ballatona con pianoforte e basso a sovrapporsi, dimostrano la classe di Claudio che qua e là inserisce anche qualche virtuosismo, come in “Mosaic” dove le sue intricate parti di basso aprono la strada a dei bellissimi solos di chitarra di Aurelio Follieri. Ma non aspettatevi degli esercizi di tecnica, questo “Groove Experience” è un disco molto introspettivo e ricercato, dove il basso è in evidenza certo (soprattutto nel brano “Bass suite”), ma messo al servizio dei brani che presentano appunto momenti dove i riflettori possono essere puntati su altri strumenti come pianoforte o chitarra,

Un disco indicato solamente ai puristi del genere? Si e no, perchè questi brani possono essere un'ottima colonna sonora anche per chi non si ciba quotidianamente di tecnica, ma vuole solamente ascoltare della buona musica, magari come sottofondo durante una cenetta intima a lume di candela o, più semplicemente, per rilassarsi ad occhi chiusi dopo una lunga giornata lavorativa.

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