A+ A A-
 

Desolate Pathway, doom sbiadito Desolate Pathway, doom sbiadito

Desolate Pathway, doom sbiadito

recensioni

titolo
Valley Of The King
etichetta
WormHole Death Records
Anno

LINE UP:

Simon Stanton: vocals

Vince Hempstead: guitars

Jim Rumsey: bass

Mags: drums

 

TRACK LIST:

1. The Valley of the King

2. Desolate Pathway

3. Forest of Mirrors

4. Last of my Kind

5. Season of the Witch

6. King of Vultures

7. Shadow of the Tormentor

8. Upon the Throne of Lights

opinioni autore

 
Desolate Pathway, doom sbiadito 2018-04-14 09:11:51 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
2.0
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    14 Aprile, 2018
Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Questo combo di doomsters (fondato da Vince Hempstead, ex ascia dei Pagan Altar) proviene dalla gloriosa terra di Albione, la culla (checchè se ne voglia dire) di qualsivoglia forma di arte metallica. Se poi ci aggiungiamo che sono proprio londinesi, dovremmo ritenere che ci troviamo al cospetto di una band al top del genere. Niente di più errato!
Il viaggio nella Valle del Re che ci propongono i nostri quattro è a dir poco noioso e spompo! Una release in cui si denota immediatamente una mancanza cronica di idee e di dinamismo. Fin dalla opening/title track si viene assaliti dalla tediosità e monocromaticità delle sfumature del sound, davvero mosciarello e senza guizzi degni di nota, con testi incentrati fortemente sul fantasy. La traccia che prende il nome dalla band londinese sembrerebbe farci risvegliare dal subitaneo torpore che ci aveva sorpreso con il primo pezzo, sia pure pagando il doveroso tributo ai mostri sacri del comparto mortifero, ossia i Candlemass. Infatti, Simon Stanton sembra un Messiah Marcolin con il freno a mano tirato ma - se non altro – si incomincia un po’ a ragionare. Appunto, si incomincia; ma con l’irrompere (si fa per dire) di “Forest of Mirror” si smette subito: i vocalizzi di Simon qui rievocano quelli dell’altrettanto mitico Ozzy, ma in versione “Inps”. La susseguente “Last of my Kind” scivola via senza colpo ferire, mentre la successiva traccia (“Season of The Witch”) è sì un po’ più movimentata ma il riff portante è di una banalità disarmante, pur rimembrandomi i Warlord della prima ora. Si procede sempre sullo spompatino andante con “King of Vultures”: ma l’apoteosi si raggiunge con la seguente “Shadow of Tormentor”, in cui le risatine alla “Ozzy-Inps” si alternano a delle backing vocals in falsetto assolutamente spiazzanti! “Upon the throne of Lights” ci conferma, semmai ve ne fosse stato bisogno, che i quattro sludgers necessitano di una bella dose di vitamine per tirasi un po’ su e (soprattutto) tirar su il proprio assetto musicale, invero tristarello anzichennò.
Quello che pretenderebbe di essere un epic-doom metal, si rivela essere una sbiaditissima versione di ben altre performances, provenienti da ben altri lidi.. molto distanti – in questo caso – dall’isola britannica che tanto lustro ha conferito al genere.

P.S. Occorre specificare che questo album è inizialmente uscito nel 2014 come autoproduzione, per poi essere ristampato a fine gennaio 2018 dalla Wormholedeath Records.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Arion, ottimo power metal dalla Finlandia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ma non è che gli Internal Bleeding hanno ormai fatto il loro tempo?
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ultha, prossimi alla totale perfezione!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
THAW, dalle stelle alle stalle.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cosmic Church, un viaggio unico nel suo genere!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Rock raffinato e splendide melodie in questo nuovo disco dei Cage
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non proprio esaltante il debut degli Alchemy Chamber
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Entierro - siete pronti per la sepoltura?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo lavoro dei Cernunnos è ancora acerbo
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Molto interessante il debut dei Beriedir
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla