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Innovazione zero ma concretezza e dedizione a vagonate e a noi gli Ad Eternum piacciono così! Innovazione zero ma concretezza e dedizione a vagonate e a noi gli Ad Eternum piacciono così! Hot

Innovazione zero ma concretezza e dedizione a vagonate e a noi gli Ad Eternum piacciono così!

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Dogma
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Tracklist

1. Caballero Inmortal

2. Despertar (Intro)

3. Guardián Entre Las Sombras

4. Sin Destino

5. El Legado

6. Héroe

7. Dogma

8. Rivel

9. Seducción

10. Sigo Aquí

 

Band:

Bobby – Bass

Juanjo – Drums

Sergio – Guitar

Txutxi – Guitar

Paxta – Vocals

 

 

opinioni autore

 
Innovazione zero ma concretezza e dedizione a vagonate e a noi gli Ad Eternum piacciono così! 2018-04-21 10:26:10 Federico Orano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Federico Orano    21 Aprile, 2018
Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Porcaccia la miseria questi Ad Eternum sono delle vere bestie del power/heavy metal. Devo dire che il nome non mi ispirava molto ed in effetti continua a convincermi ben poco, ma la musica di questa band spagnola è davvero coinvolgente ed intrigante.

Si tratta di un heavy metal potente e melodico, con un tocco epic/power, che getta le proprie basi prendendo spunto da Judas Priest, Saxon e Saratoga. La band nasce nel 2015 con alla chitarre una coppia storica del metal spagnolo; Txutxi e Sergio infatti provengono dai Dalia, band degli anni '80, mentre la sessione ritmica trova Bobby e Juanjo, ex componenti degli Acto Final. Il microfono viene impugnato da Patxa, altra vecchia conoscenza del metal iberico con i suoi trascorsi negli Adgar e nei Valhalla. Insomma già dalla partenza con “Caballero Inmortal” gli Ad Eternum mettono in chiaro le cose: riffoni power/heavy, potenza e melodie facili da prendere, ma dannatamente riuscite. Non ci si può certo distrarre un attimo perchè si susseguono uno ad uno brani di alto livello, come il bel midtempo “Guardián Entre Las Sombras” o la spedita “Sin destino”, prima di arrivare ad un'altra hit di questo lavoro, ovvero “Héroe” con un mega riff a gettare le basi di un pezzo iper melodico ed epico in un refrain mozzafiato. Ma è tutta la tracklist a tenerci incollati alle cuffie come la title track, supportata da riff incisivi e con un refrain davvero riuscito. Infine tocca al gioiellino che chiude il disco, ovvero “Sigo Aquí” pezzo che Primal Fear, Saratoga e Dragonfly firmerebbero carte false per scrivere.

Innovazione zero, ma concretezza e dedizione a vagonate e a noi gli Ad Eternum piacciono così!

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