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Doom e heavy classico è la proposta oscura dei Legionem Doom e heavy classico è la proposta oscura dei Legionem

Doom e heavy classico è la proposta oscura dei Legionem

recensioni

gruppo
titolo
Ipse Venena Ibas
etichetta
Black Widow Records
Anno

TRACK LIST:

1 Marco 5,1-20 2:24

2 The Bishop 5:57

3 Albertus Albertus 4:50

4 Proculo's Vial 4:40

5 Rituals In The Catacomb 3:17

6 A Pentacle 4:27

7 Furcas And The Philosophem 3:30

8 Black Chain Of Death 5:12

 

 

LINE-UP:

Magister Notte VIII: Vocals, Bass, Keyboards
Monk From The Terror Cathedral: Guitars
La Rosa Di Satana: Drums, Backing Vocals

 

 

opinioni autore

 
Doom e heavy classico è la proposta oscura dei Legionem 2018-05-15 08:41:47 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    15 Mag, 2018
Ultimo aggiornamento: 15 Mag, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Doom Metal made in Italy con chiare influenze che portano ai primi Back Sabbath e all'heavy degli anni '70.

Notiamo subito una produzione molto sporca, che si può adattare al genere certo, ma che non aiuta durante l'ascolto degli otto brani che compongono questo “Ipse Venena Ibas” degli italiani Legionem. Se amate i ritmi lenti e le atmosfere oscure (già dall'artwork), questo lavoro merita sicuramente più di un ascolto, dopo tutto songs come “Albertus Albertus” mostrano tutte le potenzialità della band, in cui si fa riconoscere il buon lavoro alla chitarra di Monk From The Terror Cathedral (già il nome è tutto un programma!) con buone parti soliste ma non solo. Bella la partenza di “Proculo's Vial” con un bel riff dove poi si va ad avvolgere l'hammond di Magister Notte VIII (e i Candlemass qui vengono fuori tutti). Insomma, anche se non tutto il disco si può dire riuscito (i ritmi progressivi di “The bishop”, ad esempio, sembrano un po' slegati col resto dell'album) e nonostante la pecca della produzione, questo è un lavoro interessante per gli amanti del genere.

C'è energia, c'è potenza e i brani non sono affatto banali. A risentirci Legionem!

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