A+ A A-
 

Symphonic rock/metal con ottime melodie: secondo album per gli Ember Sea! Symphonic rock/metal con ottime melodie: secondo album per gli Ember Sea!

Symphonic rock/metal con ottime melodie: secondo album per gli Ember Sea!

recensioni

gruppo
titolo
How to Tame a Heart
etichetta
7Hard Records
Anno

1. To Atlantis
2. In Temptation
3. Oasis
4. Your Love
5. Dance of Pain
6. Portrait Enemy
7. Heather
8. Hollow
9. The Ones
10. Dawning

opinioni autore

 
Symphonic rock/metal con ottime melodie: secondo album per gli Ember Sea! 2018-06-11 10:24:31 ENZO PRENOTTO
voto 
 
3.5
Opinione inserita da ENZO PRENOTTO    11 Giugno, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nuovo album per il quintetto tedesco chiamato Ember Sea che, dopo un disco ed un EP, arrivano al qui presente How to Tame a Heart. Trattasi di un lavoro che segue il filone del symphonic rock/metal con voce femminile che fortunatamente non si ostina con l’idea dei soliti cliché del genere ma punta più al succo, alla semplicità ed alla genuinità.

Ciò che spesso dimenticano le bands è il fatto che non sempre il tasso tecnico alto o i virtuosismi esagerati rendono grande una canzone. Troppe volte ci si trova davanti all’ennesimo clone degli Epica o dei Nightiwish e pochissimi riescono ad emergere. I nostri tedeschi tornano al principio ovvero proponendo brani asciutti e semplici nella struttura dove tutti i musicisti uniscono le forze per creare qualcosa che arrivi diritto al punto. I brani sono efficaci e diretti e dove finalmente esplodono delle melodie e dei ritornelli potenti ed epici al punto giusto. Fondamentale è l’apporto delle tastiere che donano un’aurea magniloquente e sognante; unendo poi la voce della cantante Eva (che sfrutta dei vocalizzi perfetti per la musicalità non esagerando mai) il risultato è davvero ottimale. Le tracce sfruttano sezioni corali magiche ed emozionali (“To Atlantis”, l’orientaleggiante “Oasis” o l’estasiante “Dance of Pan”) conferendo ai chorus enfasi e potenza. Potenza che non è mai eccessiva e spesso tende più al rock che al metal tranne qualche sporadico episodio come “Hollow” dove il riffing si fa più massiccio e ritmato. A metà disco compare “Portrait Enemy”, la traccia peggiore del lotto che mette a rischio l’opera ma fortunatamente brani come la varia ed atmosferica “Heather” e l’electro oriented “The Ones” riportano il livello qualitativo su livelli più alti. La finale “Dawning” sorprende con i suoi quasi 10 minuti dimostrandosi ambiziosa e complessa eppure così facilmente fruibile ed assimilabile da qualunque ascoltatore che lascia davvero stupefatti.

C’è poco da aggiungere. Un lavoro concreto, deciso e che funge da trampolino di lancio per future evoluzioni. Le basi sono solidissime. Ora è tutta discesa!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Refuge, la solita minestra ma che è sempre buona anche in Estate
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bel debutto per le Charlotte in Cage con il loro “riot metal”.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I pionieri del death/thrash Agressor tornano con una ristampa della loro pietra miliare
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Sojourner tornano con un lavoro dalle atmosfere ancora più epiche
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ottimo il debutto della one man band finlandese Circenses
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rispolveriamo del buon vecchio thrash, con la ristampa dell'ultimo disco dei Missing Link
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep che si concentra soprattutto su alcune cover per Parrys Hyde
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla