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Un lavoro solido ed efficace per il ritorno di Joe Lynn Turner ed i suoi Sunstorm Un lavoro solido ed efficace per il ritorno di  Joe Lynn Turner ed i suoi Sunstorm

Un lavoro solido ed efficace per il ritorno di  Joe Lynn Turner ed i suoi Sunstorm

recensioni

gruppo
titolo
Road To Hell
etichetta
Frontiers Records
Anno

TRACKLISTING:

Only The Good Will Survive

The Road To Hell

On The Edge

Blind The Sky

My Eyes On You

Future To Come

Everywhere

Resurrection

Calling

State Of The Heart

Still Fighting

 

BAND MEMBERS:

Joe Lynn Turner: Lead vocals

Nik Mazzucconi: Bass guitar

Simone Mularoni: Lead Guitar

Alessandro Del Vecchio: Keyboards

Edo Sala: Drums

 

 

opinioni autore

 
Un lavoro solido ed efficace per il ritorno di Joe Lynn Turner ed i suoi Sunstorm 2018-06-12 08:58:32 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    12 Giugno, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tempo di tornare in pista per i Sunstorm di Joe Lynn Turner, che di recente ha dovuto affrontare qualche problemino di salute (che speriamo si risolvino al meglio) ma che si dimostra in formissima in questo “Road to hell”.

Il singer americano, che non ha certo bisogno di presentazioni visto i suoi trascorsi nei Rainbow, Deep Purple e Yngwie Malmsteen, ci ha abituati bene con questo progetto targato Sunstorm che debuttò nel 2006 con il bellissimo omonimo disco fino al quarto, più roccioso e un po' meno convincente lavoro "Edge Of Tomorrow" del 2016. Il nuovo “Road to hell” si dimostra un album solido ed efficace con 11 brani cantati alla grande e dalla forte componente melodica. In un perfetto incontro tra aor e melodic hard rock, songs come l'ariosa “Only The Good Will Survive”, la melodica “Calling”, l'epico mid tempo della title track e la spedita “Resurrection” mettono in mostra il meglio del sound targato Sunstorm. Un sound spesso caratterizzato dalle chitarre del nostro Simone Mularoni, che si prende cura di tutte le chitarre del disco e che è riconoscibile in certi momenti dove da sfogo alla sua classe chitarristica (ad esempio nell'assolo iniziale di “Resurrection”).

“Road to hell” non è certo un capolavoro, ma un buonissimo lavoro che i fans di Joe Lynn Turner e del buon aor apprezzeranno non poco.

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