A+ A A-
 

Tecnica eccelsa, atmosfere oscure, ferocia Black: tutto questo nel lavoro dei Suns of Sorath Tecnica eccelsa, atmosfere oscure, ferocia Black: tutto questo nel lavoro dei Suns of Sorath

Tecnica eccelsa, atmosfere oscure, ferocia Black: tutto questo nel lavoro dei Suns of Sorath

recensioni

titolo
Flowers of the Lily
etichetta
Autoproduzione
Anno

LINE UP: 
Cody J. Tyler - vocals, bass, piano 
Evan Knight - Guitars, backing vocals, drum programming 

TRACKLIST: 
1. Tides of Macrocosm [14:04] 
2. Until the Stars be Numbered [08:32] 
3. Sorath Sonnenrad [05:49] 
4. Bull of Dharma [05:45] 
5. Flowers of the Lily [08:59] 

Running time: 43:09 

opinioni autore

 
Tecnica eccelsa, atmosfere oscure, ferocia Black: tutto questo nel lavoro dei Suns of Sorath 2018-06-12 13:24:30 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Giugno, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Provengono da Denver, Colorado, i Suns of Sorath, Progressive Black metal band alle prese con il loro debut album (autoprodotto) con questo "Flowers of the Lily". Una band, il duo statunitense, che colpisce per l'enorme varietà della propria proposta: al netto di una produzione con cui si poteva fare anche solo un poco meglio, il sound dei Suns of Sorath sorprende per l'incredibile varietà d'influenze riscontrabili, che vanno dal classico Black fino al Prog Rock ed al Classic Rock, passando per plumbee atmosfere dark che ben si sposano con gli elementi occulti ed esoterici delle loro tematiche.

Bello è il brano che apre il disco, la lunga "Tides of Macrocosm": sfuriate Black, una parte centrale totalmente devota al Progressive, una meravigliosa parte di piano che va a sfociare poi in qualcosa che richiama il Doom/Death di scuola svedese... una serie di passaggi da uno stile all'altro che risulteranno essere, alla fine, per niente forzati. Tecnicamente dotati, Cody J. Tyler ed Evan Knight riescono sempre a tenere alta l'attenzione grazie a questi interscambi tra momenti più feroci e diretti e sfoggi di tecnica (vedi il basso di "Until the Stars be Numbered"), cosa non da poco visto che l'annoiarsi è sempre dietro l'angolo quando si parla di metal estremo a tinte progressive. I quasi 3/4 d'ora di "Flofwers of the Lily", invece, scorrono via con interesse, con l'ascoltatore che si trova a dedicare la propria massima attenzione per andare a cogliere tutte le sfumature presenti in quest'opera.

Non siamo ai livelli di "Process of the Self-Becoming" dei Verge (ormai il termine di paragone per quanto riguarda il progressive Black, per chi vi scrive), ma "Flowers of the Lily" dei Suns of Sorath è comunque un buonissimo disco che supera ampiamente l'esame. I blacksters più puristi potranno sicuramente storcere il naso... ma questo è solo un problema loro: per chi ascolta metal estremo senza paraocchi, quest'album potrebbe essere una piacevole scoperta.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Kalmah: Tutto secondo copione ma a noi va benissimo così
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Exiler" i Construct of Lethe realizzano un lavoro monolitico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il symphonic/melodic metal inspirato di casa Sommerville
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Elvellon, cresciuti a pane e Nightwish
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli austriaci Richthammer un disco senza infamia e senza lode
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Stardust", un malinconico urlo disperato dai belgi Soul Dissolution
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep che si concentra soprattutto su alcune cover per Parrys Hyde
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla