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Refuge, la solita minestra ma che è sempre buona anche in Estate Refuge, la solita minestra ma che è sempre buona anche in Estate

Refuge, la solita minestra ma che è sempre buona anche in Estate

recensioni

gruppo
titolo
Solitary Men
etichetta
Frontiers Records
Anno

TRACKLISTING:

Summer's Winter

The Man In The Ivory Tower

Bleeding From Inside

From The Ashes

Living On The Edge Of Time

We Owe A Life To Death

Mind Over Matter

Let Me Go

Hell Freeze Over

Waterfalls

Another Kind Of Madness (Bonus Track)

 

BAND MEMBERS:

Peavy Wagner –bass & vocals

Manni Schmidt - guitars

Christos Efthimiadis - drums

opinioni autore

 
Refuge, la solita minestra ma che è sempre buona anche in Estate 2018-06-18 19:09:31 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    18 Giugno, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Insomma finalmente i Refuge vedono la luce! Avevamo testato la “nuova” band di Peavy, che ritorna al passato con i vecchi compagni Manni Schmidt e Christos Efthimiadis, in sede live e le impressioni furono ottime. D'altronde con questa formazione a tre i Rage hanno pubblicato ben 5 dischi in passato tra cui autentici capolavori come “The missing link”, e “Trapped”.

Questo “Solitary Man” già dal titolo dovrebbe riportarci a quei tempi, in realtà mi sarei aspettato un sound più aggressivo per gli undici brani che compono il disco. La realtà è che Peavy, responsabile di quasi tutto il songwriting, non ha cambiato molto le carte in tavola rispetto ai Rage più recenti. Se quindi le attese erano rivolte ad un sound più 80s (anche per quanto riguarda l'aspetto della produzione) dobbiamo “accontentarci” dei soliti Rage ma con l'energia di un terzetto carico e ritrovato e alcuni brani davvero riusciti come “The Man In The Ivory Tower” e “From The Ashes”, anche se c'è sempre il rischio di trovare qualche melodia già sentita qua e là.

Sarà che le aspettative erano elevate ma mi sarei aspettato qualcosa in più da questo ritorno di Peavy, Manny e Chris. Un disco che ha tutto in regola per piacere ai fans del gruppo teutonico ma che a mio avviso osa troppo poco e che sarebbe potuto uscire benissimo anche con il monicker Rage.

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