A+ A A-
 

"Stardust", un malinconico urlo disperato dai belgi Soul Dissolution "Stardust", un malinconico urlo disperato dai belgi Soul Dissolution Hot

"Stardust", un malinconico urlo disperato dai belgi Soul Dissolution

recensioni

titolo
Stardust
etichetta
Black Lion Records
Anno

LINE UP: 
Acharan - vocals 
Jabawock - guitars, bass, backing vocals 
Forge Stone - drums (session) 

TRACKLIST: 
1. Vision [01:25] 
2. Circle of Torment [09:38] 
3. Stardust [07:44] 
4. Mountain Path [01:34] 
5. The Last Farewell [08:33] 
6. Far Above the Boiling Sea of Life [09:36] 

Running time: 38:30 

opinioni autore

 
"Stardust", un malinconico urlo disperato dai belgi Soul Dissolution 2018-06-19 11:39:41 Daniele Ogre
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    19 Giugno, 2018
Ultimo aggiornamento: 19 Giugno, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si formano nel 2012 i Soul Dissolution,. duo belga che con questo "Stardust" pubblica il proprio secondo album. Dopo un demo altamente acclamato dalla critica, Acharan e Jabawock debuttano nel 2016 con "Pale Distant Light", disco prodotto da Throats Productions (ed in cassetta da Heathen Tribes) in cui i due artisti belgi definiscono quello che sarà il sound definitivo dei Soul Dissolution: un Post-Black Metal atmosferico, influenzato dai vari Alcest, Agalloch e, come sempre quando si tratta di questo genere, Katatonia. Senza dimenticare, ovviamente, gli austriaci Harakiri for the Sky, con cui i Soul Dissolution hanno tantissime cose in comune.

Partiamo da una cosa innegabile: "Stardust" è un disco bellissimo. Un album da ascoltare e capire fino in fondo, uno di quei lavori che sanno entrare in sintonia con i lati più malinconici dell'animo umano con una naturalezza spiazzante. Un lavoro il cui mood quasi disperato riesce a colpire nel profondo chi riesce ad entrare in sintonia con le sofferenti atmosfere donateci da questi due bravissimi artisti. Coadiuvati in questa loro secondo fatica da Forge Stone, ex batterista dei The Amenta, in qualità di session, Acharan e Jabawock tirano fuori un album che riesce, per quel che concerne le atmosfere, intricate trame che sanno scavare a fondo: depressione, apatia, trovano qui sfogo in un lavoro in cui l'aurea depressiva mutuata dai Katatonia è un'ombra sempre presente, pure nei momenti in cui il sound dei Soul Dissolution sembra essere più feroce e rabbioso; ferocia e rabbia che sono figlie della disperazione che permea l'intera opera: titoli come "Circle of Torment" e "The Last Farewell", direi, lasciano ben poco spazio all'immaginazione.

E' un disco praticamente perfetto sotto ogni punto di vista, questo "Stardust". I Soul Dissolution dimostrano come non sia complicato creare un'opera che possa essere ritenuta memorabile pur trattandosi di un genere che ultimamente sta prendendo sempre più piede - seguendo a traino il successo planetario degli Alcest. Persino le due brevissime strumentali, l'intro "Vision" e l'intermezzo "Mountain Path", sono da considerare due gioielli di pura malinconia all'interno di un'opera che più nera non si può. Album e band consigliatissimi per chi cerca opere che sappiano emozionare: i Soul Dissolution ci riescono alla perfezione.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I croati Sage realizzano un promettente debut album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Kult ritornano in grande stile con il loro "The Eternal Darkness I Adore"!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Schrat, onore e lode alla nera fiamma!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
U.D.O.  Un monumento all'acciaio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Raven Throne, una buona raccolta di EP!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Negacy, non male, ma nemmeno qualcosa di eccezionale
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un tocco di personalità in più non guasterebbe per gli Ominous Eclipse
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ash of Ashes, un debutto con richiami ai Bathory
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto quello degli abruzzesi In My Ashes
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Minervium, un'altra incredibile realtà black metal per la nuova scena nazionale!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dying Leaf, il debutto "tra epico e profano"!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Singolo pre-EP per la one man band russa Insidious One
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla