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Gli Árstíðir ed un lavoro dalla meravigliosa potenza evocativa Gli Árstíðir ed un lavoro dalla meravigliosa potenza evocativa Hot

Gli Árstíðir ed un lavoro dalla meravigliosa potenza evocativa

recensioni

titolo
Nivalis
etichetta
Season Of Mist
Anno

LINE UP:
Daniel Auðunsson - guitars, vocals
Gunnar Már Jakobsson - baritone guitars, vocals
Ragnar Ólafsson - keyboards, vocals 

GUEST MUSICIANS:
Magnús Magnússon - drums and percussion (all tracks)
Hálfdán Árnason - bass (track 2, 5)
Arnar Guðjónsson - bass (track 4, 6, 9, 12)
Guðrún Hulda Pálsdóttir - double bass (track 7)
Sigrún Harðardóttir - violin and viola (all tracks except 8)
Guillaume Lagravière - cello (track 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 13)
Jean-Samuel Bez - violin (track 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 13)
Unnur Jónsdóttir - cello (track 1, 6, 11, 12)
Margrét Soffía Einarsdóttir - violin (track 1, 6, 11, 12)
Þórunn Harðardóttir - viola (track 1, 6, 11, 12) 

TRACKLIST: 
1. While This Way [03:11] 
2. Lover [02:53] 
3. Please Help Me [03:06] 
4. Entangled [02:51] 
5. Like Snow [03:33] 
6. Þar Sem Enginn Fer (Sjálfviljugur) [04:00] 
7. Circus [03:32] 
8. Órói [03:32] 
9. Mute [04:38] 
10. Conviction [03:38] 
11. In the Wake of You [03:34] 
12. Wasting Time [03:21] 
13. Passion [04:38] 

Running time: 46:05 

opinioni autore

 
Gli Árstíðir ed un lavoro dalla meravigliosa potenza evocativa 2018-06-22 11:35:38 Daniele Ogre
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    22 Giugno, 2018
Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 2018
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Succede, ogni tanto, che su questi lidi approdino dischi che col Metal non hanno nulla a che fare. E quello che ci stiamo apprestando a recensire è, probabilmente, quanto di più lontano sia capitato su questo portale. Si tratta infatti di "Nivalis", nuova fatica (la quinta per essere precisi) degli islandesi Árstíðir. Il trio islandese, che si avvale della collaborazione di una lunga serie di musicisti, può essere definito - più che per comodità che altro - una Indie/Folk Rock band, ma la cosa sarebbe alquanto riduttiva.

Devo ammettere non conoscevo gli Árstíðir, per nulla. Non prima che Season of Mist caricasse sul proprio canale YouTube i singoli che han fatto da apripista a questo album, facendomi innamorare al primo ascolto di questa band. "Nivalis" è un album fortemente poetico, etereo, sognante. Un affresco formato da delicatissime pennellate in cui Daniel Auðunsson, Gunnar Már Jakobsson e Ragnar Ólafsson costruiscono armonie evocative. Un disco, "Nivalis", che si lega a doppio filo alle meraviglie della natura islandese, un disco che trasmette calma... questo grazie all'intricato lavoro delle voci: vocals che hanno quasi del celestiale, con cori di una finezza incredibile. Possiamo trovare momenti che passano dal Folk (e Neofolk) al country, passaggi Ambient, come anche momenti più oscuri, ma ciò che resta come comune denominatore è la scrittura raffinata degli Árstíðir. Per 3/4 d'ora gli islandesi riescono ad emozionare canzone dopo canzone, toccando l'apice con due brani da brividi quali sono "Entangled", uno dei singoli usciti prima della release dell'album, e la seguente "Like Snow". Da non sottovalutare, poi, la delicata potenza poetica delle liriche: ancora una volta sono "Entangled" e "Like Snow" a colpire maggiormente, ma non si possono dimenticare altri brani di una bellezza rara come l'altro singolo "Lover", "Þar Sem Enginn Fer (Sjálfviljugur) che fa apparire quasi romantica una lingua dura come l'islandese. O come "Circus", "In the Wake of You"... Ma insomma, chi vogliamo prendere in giro? L'intero "Nivalis" ha un potere suggestivo.

Un album immaginifico, uno di quei rarissimi casi in cui con un sound delicato come una brezza si sprigiona una potenza tale da trasportare l'ascoltatore in un vero e proprio viaggio nella propria mente. Un viaggio fatto di immagini di assoluta bellezza e tranquillità. L'ascolto di "Nivalis" trasmette una calma totale, tanto che sembra quasi di disintossicarsi dalle peggiori tossine (un po' come quando lasci la città per respirare la più pura aria di montagna, credo possiate cogliere l'assonanza). Gli Árstíðir hanno trovato una maturità artistica senza pari, donandoci un album magnifico e di una sensibilità da lasciare senza parole. Ascoltando "Nivalis", vi renderete conto come l'Islanda non è solo Sigur Rós. Ed anzi, potreste facilmente adorare i magnifici Árstíðir allo stesso modo.

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