A+ A A-
 

Alex Murgia: The Memories Of Past Life (Enigma, A Destiny Untouched) Alex Murgia: The Memories Of Past Life (Enigma, A Destiny Untouched) Hot

Alex Murgia: The Memories Of Past Life (Enigma, A Destiny Untouched)

recensioni

titolo
The Memories Of Past Life (Enigma, A Destiny Untouched)
etichetta
autoprodotto
Anno

 

01. Prelude To The Memories

02. Hemisphere

03. Journey Unsafe

04. Merge A Recognizable Elements

05. Defend My Lands

06. A Destiny Untouched

07. Undying Love

opinioni autore

 
Alex Murgia: The Memories Of Past Life (Enigma, A Destiny Untouched) 2013-01-07 21:59:49 Gianni Izzo
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Gianni Izzo    07 Gennaio, 2013
Ultimo aggiornamento: 07 Gennaio, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ci siamo già occupati del chitarrista e compositore romano Alex Murgia anche ai tempi di powermetal.it. Riepilogando brevemente, pur essendo un chitarrista, Murgia non fa parte dei numerosi guitar heroes sparsi per il mondo, quindi per quanto anche il suo ultimo lavoro sia strumentale, non sarà la chitarra lo strumento principale del disco, quanto le orchestrazioni epiche ed ariose in quello che a tutti gli effetti può essere considerato un soundtrack album. Dopotutto solo qualche tempo fa Murgia ha curato le musiche di una serie fantasy intitolata “Shadows” che potete trovare sul web, nel quale fa anche una comparsata in vesti di attore.
Nel giro di tre dischi abbiamo ascoltato un crescendo tecnico niente male, nel quale il compositore iniziando da elementi soprattutto ambient e folk si è spostato verso soluzioni sempre più sinfoniche fino a raggiungere il suo apice nel precedente “Respiro Degli Dei”, che vedeva anche un bel brano con al microfono la vocalist Tiziana Radis. In “The Memories Of Past Life”, non ci sono brani cantati, ma a livello tecnico e compositivo possiamo paragonare il lavoro a quello precedente, qui però viene fatto un largo uso di percussioni che si vanno ad aggiungere ai fraseggi di pianoforte dell’ospite Roby Tav, ed agli archi, per quanto campionati. Tra i migliori pezzi vi segnalo “Hemisphere” scandita da un arpeggio folk e la melodia malinconica di un violino, i passaggi dal sapore medievale di “Journey Unsafe”, l’elettrica “Merge A Recognizable Elements” e l’immediata “A Destiny Untouched”, dove ritroviamo nuovamente la chitarra distorta di Murgia che va ad incastrarsi tra archi e cori gotici, giocando su una melodia accattivante che vede il suo climax nell’azzeccata accelerazione finale. Per dovere di cronaca ricordiamo che siamo sempre di fronte ad un’autoproduzione, aldilà della chitarra e del piano, il resto delle strumentazioni è campionato, naturalmente al meglio delle proprie risorse.

PS: Un plauso particolare va al suggestivo artwork

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli Psychomancer hanno forse un po' troppo "allungato il brodo"
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dagli States i Sentient Horror mostrano il loro amore verso lo Swedish Death Metal
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo 12 anni i veterani del Death Metal teutonico: nono album per i Fleshcrawl
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ennesima prova strepitosa per i Cattle Decapitation
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Vastator, only for die-hard fans
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Per gli australiani Alchemy un debut EP che lascia ottime speranze per il futuro
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal sinfonico neoclassico in questo primo album dei messicani Yeos.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep di quattro brani dediciti ad un heavy metal grezzo ed old school per gli Olymp
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Seppur breve, convince l'EP dei californiani Larvae
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i britannici Itheist un debutto (col nuovo nome) senza infamia e senza lode
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto per la tastierista dei Cradle of Filth: Martyr di Lindsay Schoolcraft!
Valutazione Autore
 
2.8 (2)
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla