A+ A A-
 

Buonissimo debutto per i turchi Burial Invocation, grazie ad un sound pesante ed estremamente cupo Buonissimo debutto per i turchi Burial Invocation, grazie ad un sound pesante ed estremamente cupo

Buonissimo debutto per i turchi Burial Invocation, grazie ad un sound pesante ed estremamente cupo

recensioni

titolo
Abiogenesis
etichetta
Dark Descent Records
Anno

LINE UP: 
Mustafa Yıldız - vocals 
Cihan Akün - guitars, bass, backing vocals 
Aberrant - drums 

TRACKLIST: 
1. Revival [10:16] 
2. Abiogenesis [12:37] 
3. Visions of the Hereafter [08:29] 
4. Phantasmagoric Transcendence [08:46] 
5. Tenebrous Horizons [02:42] 

Running time: 42:50 

opinioni autore

 
Buonissimo debutto per i turchi Burial Invocation, grazie ad un sound pesante ed estremamente cupo 2018-07-16 13:58:24 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    16 Luglio, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sembra essere un periodo abbastanza florido per la scena Death Metal turca, ultimamente. Senza andare a scomodare i "soliti" Cenotaph, abbiamo avuto modo poco tempo fa di recensire il debut album dei Molested Divinity (side project proprio di Batu Çetin dei Cenotaph), e a queste due bands sono in qualche modo collegati anche i Burial Invocation. La band oggi in esame, infatti, è stata fondata nel 2008 (per sciogliersi nel giugno 2012 e riformarsi nell'ottobre del 2014) da Cihan Akün, ex membro dei Cenotaph e recentemente entrato nei Molested Divinity. Uscito lo scorso 6 luglio su Dark Descent Records, "Abiogenesis" è il primo album per i Burial Invocation; un debutto che potrà certamente far parlare di sé.

Con un sound prettamente old school (Incantation e, soprattutto, Dead Congregation le influenze principali), i Burial Invocation ci danno in pasto un disco che punta essenzialmente ad un impatto diretto; Cihan Akün - che dopo l'uscita dell'album ha preso anche il posto di vocalist - e soci non esagerano mai con la velocità dei brani, preferendo un approccio più vicino al Death/Doom: suoni pesanti come macigni, cupi, quasi 'fangosi', se riesco a rendere l'idea. Già con i due lunghissimi pezzi iniziali, "Revival" ed "Abiogenesis", si può notare come Cihan sia un musicista con una grossa esperienza sulle spalle: è lui infatti il solo compositore dei Burial Invocation e non si può non apprezzare questa scelta stilistica per questo suo progetto, quella ossia di un Death Metal sì dai connotati brutali e senza compromessi, ma comunque lontano dalla brutalità per cui il Death è maggiormente famoso in Turchia. Non mancano ovviamente passaggi più rapidi e feroci - vedi la parte centrale di "Abiogenesis" -, ma è con i tempi più lenti e cupi che i Burial Invocation riescono a dare il meglio, creando passaggi che possono mettere a serio rischio l'integrità dei vostri colli.

"Abiogenesis" è, alla fine dei conti, un album estremamente funzionale. Il lavoro dei Burial Invocation è volutamente old school, ovviamente, e per fortuna non va ad aggiungersi alla miriade di gruppi che si sono buttati sulla matrice Swedish. Un disco oscuro e pesante che si riesce ad apprezzare nella sua totalità, nonostante la copiosa durata dei brani. Insomma, Burial Invocation promossi senza riserva alcuna.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Un buon debutto per gli svedesi Candle
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I fratelli Houseman con i loro Akhenaten ci portano per mano nell'antico Medioriente
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Airrace hanno ancora molto da insegnare alle giovani leve
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Mad Max trentacinque anni di carriera ricchi di passione
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Witchunter: recensione di "Back OnThe Hunt (2016)
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Il buon debut album dei Neophobia
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Expiatoria non convincono
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ma di preciso, cos'è che vogliono proporre gli americani Homerik?
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
:Inferno 9:, un debutto "black metal" italiano impressionante!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i Gates of Doom un EP che affronta la nascita romana delle loro terre
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piacevole thrash per gli svizzeri Mind Patrol
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla