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Il solito hard rock moderno per i Co-op: tanta potenza, poche vibrazioni Il solito hard rock moderno per i Co-op: tanta potenza, poche vibrazioni

Il solito hard rock moderno per i Co-op: tanta potenza, poche vibrazioni

recensioni

gruppo
titolo
Co-Op
etichetta
Ellefson Music Productions / SPV
Anno

Band:

Dash Cooper - Lead Vocals

Kolby "Beetus" Peoples - Guitar

Jeremy Tabor - Guitar

Justin Swartzentruber - Bass

Nick Spann – Drums

 

Track listing:

1. N.O.W.

2. Old Scratch (ft. Alice Cooper)

3. Howl (ft. Joe Perry)

4. Desert Dreams

5. Theme For Ignorance

6. Sleep

7. Condemned

8. Secret Scars

9. Never Whisper The Truth

10. Overdrive

 

opinioni autore

 
Il solito hard rock moderno per i Co-op: tanta potenza, poche vibrazioni 2018-07-21 13:14:05 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    21 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Hard rock/metal dal sound moderno per i Co-op, band che arriva da Phoenix e che vanta tra le proprie fila Dash Cooper, figlio del leggendario Alice. Ne esce un disco potente, con le chitarre di Kolby "Beetus" Peoples a muoversi tra riff che fanno agitare la testa e la voce roca di Dash.

Il groove di “Old Scratch”, insieme alla più artcolata “Condemned”, mostrano tutte le potenzialità del gruppo che però non riesce a differenziarsi troppo dalla decina di bands che ormai intasano il mercato con queste sonorità. Certo i Co-op sono potenti, vantano una buona produzione, hanno sicuramente un vantaggio nell'avere in formazione un cognome importante come quello di Cooper, ma il disco non trasmette grandi vibrazioni e la sensazione è che si sia lasciato da parte un po' di sentimento.

Tutto fatto bene quindi per i Co-op che dimostrano di possedere delle ottime carte da giocarsi nel panorama groove metal/modern hard rock, ma se vorranno davvero fare strada servirà qualcosa in più.

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