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Melodius Deite: parola d'ordine SYMPHONIC POWER METAL! Melodius Deite: parola d'ordine SYMPHONIC POWER METAL! Hot

Melodius Deite: parola d'ordine SYMPHONIC POWER METAL!

recensioni

titolo
Episode III The Archangels And The Olympians
etichetta
Melodius Deite (World) / Spiritual Beast (Japan)
Anno

Band:

Lean Van Ranna - Lead & Backing Vocals

Biggie P. Phanrath - Electric Guitars, Classical Guitars & Keyboards

Bookkie P. Phanrath - Drums

Ohm S. Dejkong - Bass

 

Track listing:

01. Exordium

02. Saint Michael

03. Saint Raguel

04. Saint Raphael

05. Saint Gabriel

06. Saint Azrael

07. Aliquam

08. The Lost Tales

09. Forever (Hades and Persephone)

10. Genesis of the 13 Olympians (War Deities)

 

Special Guest Vocalists

Rod Rossi [Brazilian anime singer] From Brazil

Ignacio Rodríguez [from “Innvein” and “Damnation Angels”] From Argentina

Luis Massot [the vocalist of the Flamenco Metal band - “Taifa”] From Spain

Yousef Azurayl Alrumaidheen [from - “Divine Disorder”] From Kuwait

Foil Chousurin [the founder of vocal school, Octave28, and Voice Trainer of Academy Fantasia] From Thailand

Pimluk Vessawasdi [Soprano vocalist of Grand Opera Thailand] From Thailand

opinioni autore

 
Melodius Deite: parola d'ordine SYMPHONIC POWER METAL! 2018-07-24 14:14:58 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    24 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 24 Luglio, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Power symphonic metal sparato ai mille all'ora per i Melodius Deite, band thailandese che ritroviamo a distanza di qualche anno dal buon “Episode II”. Come capita per quasi tutti i gruppi orientali che suonano questi stili, vedi i più famosi Galneryus, la componente originalità è sempre lasciata da parte e si punta forte su ritmi velocissimi prendendo sicuramente spunto da Rhapsody e Dragonforce.

Questo “Episode III The Archangels And The Olympians” non ci sorprende più di tanto, anzi. Dopo la breve intro “Exordium”, parte a mille “Saint Michael” per sei minuti al fulmicotone. Al microfono si alternano diversi ospiti, insieme al singer della band Lean Van Ranna. La chitarra solista di Biggie P. Phanrath, invece, sembra andare a scuola da Herman Li, ma con un tocco neoclassico alla Malmsteen. Il brano in questione si dimostra fin troppo prevedibile e non lascia il segno. Ma la tracklist continua e i buoni brani non mancano, soprattutto quando la band decide di metterci più sentimento, come nella power ballad “Forever (Hades and Persephone)”, ben composta e cantata. Se “Saint Azrael” risulta fin troppo complessa, ci pensa la power song “Saint Gabriel” a mettere le cose a posto, con doppia cassa a manetta e orchestrazioni esagerate. La chiusura è affidata alla mega suite di 23 minuti “Genesis of the 13 Olympians (War Deities)”, brano praticamente strumentale e decisamente troppo esagerato.

I Melodius Deite si confermano band interessante, ma solo per chi vive di power metal sinfonico e non bada troppo a scopiazzamenti qua e là. Insomma, un prodottino niente male, ma ben lontano dal top del genere.

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