A+ A A-
 

La furia del Black unita ad atmosfere settantiane rendono interessante il lavoro dei danesi Phantom La furia del Black unita ad atmosfere settantiane rendono interessante il lavoro dei danesi Phantom

La furia del Black unita ad atmosfere settantiane rendono interessante il lavoro dei danesi Phantom

recensioni

gruppo
titolo
Death Epic
etichetta
I, Voidhanger Records
Anno
LINE UP:
SS - vocals, guitars
TA - guitars
CT - bass
AP - drums, cello, keyboards 
 
TRACKLIST: 
1. The Horror [04:20] 
2. Night Sweet Night [04:57] 
3. Until Death [05:25] 
4. Deities of War [05:34] 
5. Drive [04:35] 
6. Forever Young [05:18] 
7. They Are Here [04:20] 
8. Death Epic [05:13] 
9. Hurt Them [04:48] 
 
Running time: 44:30 

opinioni autore

 
La furia del Black unita ad atmosfere settantiane rendono interessante il lavoro dei danesi Phantom 2018-07-24 17:16:02 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    24 Luglio, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A cinque anni di distanza dal debutto "Incendiary Serum" - sempre targato I, Voidhanger Records - torna l'orrorifica Black/Doom band danese Phantom (formata interamente da ex membri dei Mare Crisium), con un secondo capitolo che si rivelerà di tutto rispetto. "Death Epic", questo il titolo della seconda uscita della band scandinava, appare da subito come un album ottimamente scritto, in cui le influenze che segnano il sound dei nostri (Rotting Christ e Morgul su tutti) risultano essere solo una base da cui i Phantom partono per creare un marchio tutto loro.

"Death Epic" è un album che punta soprattutto ad atmosfere horror e che gode di una ricercatezza di suoni sublime. Tra un lavoro di tastiere che sembra venir fuori dai grandi classici degli anni '70 e '80 - anni dell'epopea Horror italiana di Fulci, Bava, Soavi ecc. ecc. - e sonorità che fondono il Doom settantiano a sfuriate Black, quest'opera non passa nemmeno per un attimo in secondo piano. Un disco che si presenta con due pezzi iniziali come "The Horror" e, soprattutto, "Night Sweet Night" - spettacolari in quest'ultima le evocative clean vocals ed il solo di matrice Heavy -, non può non accendere da subito l'interesse dell'ascoltatore. Interesse che viene ripagato col prosieguo dell'album: bordate tra il Black ed il Death, passaggi evocativi, il tutto con quella sensazione, come detto, di ascoltare un lavoro che sembra a tutti gli effetti un'estremizzazione del Doom degli anni '70... "Until Death" - altro highlight dell'album in cui possiamo trovare chi dei Moonspell -, "Drive" e la stessa title-track sono brani di cui è impossibile restare indifferenti.

I Phantom sono dunque una band Black/Doom nella più piena accezione del termine; la band danese mette sul piatto un disco che riesce a far convivere anime così diverse senza che i vari passaggi risultino forzati. Riescono, soprattutto, a dare la sensazione di trascinare l'ascoltatore all'interno di un romanzo o di un film Horror, tale è la potenza delle atmosfere che sanno dare alle loro composizioni. "Death Epic" è un album a cui dare senza dubbi una chance, con la certezza che non si rimarrà affatto delusi.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Con questo settimo album i Cripple Bastards realizzano probabilmente il loro capolavoro
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un bel biglietto da visita per i Valkyria con il loro power/heavy metal melodico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Thrash Bombz con un bel concentrato di solido thrash e speed metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debutto dei nostrani Ignorance Flows: una bomba!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Solita mostruosa prestazione degli Psycroptic, arrivati con questo al settimo album
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un dubbioso debutto per gli Hexenklad
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debutto sorprendentemente ottimo per i danesi Sinnrs
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gathering Darkness celebrano i vent'anni di carriera con "The Inexorable End"
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Estremamente influenzato dalla corrente "core" il Progressive Death dei Technical Damage
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano con un breve (ma comunque interessante) EP i canadesi Dethgod
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla terra del Death tecnico arriva una nuova interessante scoperta: i Samskaras
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non entusiasmante il debut dei Serpents Kiss
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla