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Metal classico made in Japan con i Destinia e Ronnie Romero! Metal classico made in Japan con i Destinia e Ronnie Romero! Hot

Metal classico made in Japan con i Destinia e Ronnie Romero!

recensioni

gruppo
titolo
Metal Souls
etichetta
Frontiers Records
Anno

Tracklist:

1. Metal Souls

2. Rain

3. The End of Love

4. Promised Land

5. Take Me Home

6. Raise Your Fist

7. Be a Hero

8. Metamorphosis

9. Cross the Line

10. Judgement Day

11. Ready For Rock

 

Line-Up

Ronnie Romero: voce

Nozumo Wakai: chitarra

Marco Mendoza: Basso

Tommy Aldridge: Batteria

 

 

opinioni autore

 
Metal classico made in Japan con i Destinia e Ronnie Romero! 2018-07-25 14:12:43 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    25 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 25 Luglio, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ronnie Romero, un nome una garanzia. Bastano le prime note della title track per riconoscere l'ugola del singer cileno, ormai sotto i riflettori grazie alle sue attuali bands ovvero: Rainbow, Lords Of Black e CoreLeoni. Okey, ma chi sono questi Destinia? Si tratta di un progetto portato avanti dal guitar hero giapponese Nozomu Wakai, che arriva al terzo disco con questo monicker e che stavolta ha deciso di fare le cose in grande, non solo accaparrandosi la voce di Ronnie, ma completando la formazione con Marco Mendoza al basso (The Dead Daisies) e Tommy Aldridge alla batteria (Whitesnake).

Ne esce un disco di classic heavy metal che strizza l'occhio agli anni '80 a bands come Dio, Whitesnake, Rainbow e Maidens, ma con uno sguardo al presente vedi Primal Fear, Lords of Black e Nocturnal Rites. Undici pezzi potenti e compatti, a partire dalla title track, passando per la powerozza “The End of Love” dove spicca l'assolo di Nozumo, l'ariosa “Metamorphosis” e la potente “Promised Land”, probabilmente vera e propria hit della tracklist. Ma, dopo alcuni ascolti, si fa sempre più pesante il fattore varietà. I brani seguono un po' tutti le stesse sonorità e anche l'ugola di Ronnie ne risente. La sua voce, per quanto incantevole e capace di far vibrare i muri, segue spesso le solite coordinate e chi ha conosciuto il singer cileno con gli altri suoi progetti farà fatica a distinguere un brano dei Destinia da qualche altra sua prestazione del passato.

“Metal Souls” è un disco valido, su questo c'è poco da discutere. Un lavoro compatto, che però fatica a decollare completamente, nonostante il talento dei musicisti coinvolti.

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