A+ A A-
 

Ascoltate l'ottimo "Maze of Madness" delle Sinaya, poi venitemi a parlare di nuovo di gentil sesso! Ascoltate l'ottimo "Maze of Madness" delle Sinaya, poi venitemi a parlare di nuovo di gentil sesso! Hot

Ascoltate l'ottimo "Maze of Madness" delle Sinaya, poi venitemi a parlare di nuovo di gentil sesso!

recensioni

gruppo
titolo
Maze of Madness
etichetta
Brutal Records
Anno

LINE UP: 
Mylena Monaco - vocals, guitars 
Renata Petrelli - guitars 
Bruna Melo - bass 
Cynthia Tsai - drums 

TRACKLIST: 
1. Life Against Fate [05:09] 
2. Abyss of Death [04:21] 
3. Always Pain [04:30] 
4. Bath of Memories [04:25] 
5. Crowd in Panic [04:29] 
6. Infernal Sight [04:29] 
7. Deep in the Grave [04:54] 
8. Buried by Terror [04:32] 

Running time: 36:49 

opinioni autore

 
Ascoltate l'ottimo "Maze of Madness" delle Sinaya, poi venitemi a parlare di nuovo di gentil sesso! 2018-08-09 12:23:49 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    09 Agosto, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ah, il Brasile. Terra che metallicamente parlando ha dato i natali a vere e proprie leggende come Sepultura, Sarcofago e, spingendoci verso il Death Metal, Krisiun. Ma è anche la nazione da cui proviene una delle new sensation della scena Thrash/Death odierna, le Nervosa... ed oggi dobbiamo aggiungere al conto una nuova impressionante realtà: proveniente dalla stessa città delle Nervosa, São Paulo, arriva un'altra band all female, le Sinaya! Attivo dal 2010, nel corso degli anni questo gruppo ha subito una lunga sequela di cambi di formazione, tanto che l'attuale line up si è assestata poco prima delle registrazioni di questo "Maze of Madness", debut album per le quattro ragazze carioca, con l'ingresso ultimo della bassista Bruna Melo.

In barba ai problemi di formazione, le Sinaya hanno continuato imperterrite per la propria strada grazie alla perseveranza della leader Mylena Monaco, attuale cantante/chitarrista che in passato ha rivestito anche il ruolo di bassista. E dovrà essere pienamente soddisfatta, Mylena, di vedere la sua creatura arrivare al traguardo del primo album, a cinque anni di distanza dall'esordio assoluto con l'EP "Obscure Raids". Il sound delle Sinaya è un puro e semplice Thrash/Death, le cui influenze sono da ricercare nei nomi più classici come Sepultura, Slayer, Megadeth, Obituary, Vader... e sì, qualche similitudine con le concittadine Nervosa c'è anche, ma di più sono le differenze. Vi dirò, personalmente preferisco di gran lunga la proposta delle Sinaya: queste ragazze non inventano nulla di nuovo, ma riescono a regalarci un disco da cui traspare una passione sconfinata che si riversa in un songwriting che prende a piene mani gli insegnamenti dei grandi nomi che l'influenzano, unendoli ad una buona dose di personalità. Tra una slayeriana "Always Pain", una "Bath of Memories" a cavallo tra Megadeth e Sepultura, una "Abyss to Death" che è il singolo perfetto per rappresentare quest'album (al pari, a mio avviso, di "Infernal Sight"), le Sinaya approcciano il tutto in maniera diretta, quasi brutale: non amano perdite di tempo ed inutili orpelli e lo dimostrano da subito con l'attacco dritto per dritto dell'opener "Life Against Fate", brano che c'introduce subito nel vortice musicale che ci accompagnerà per poco più di mezz'ora.

Un disco onestissimo questo "Maze of Madness" delle Sinaya; un album che compensa la mancanza di vera e propria originalità con un'attitudine spiccatissima, motore di un sound che risulta essere trascinante man mano che l'ascolto procede. Una piacevolissima sorpresa insomma, che vi raccomando senza alcun dubbio.

Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Aor purissimo per un tuffo negli anni 70 con Billy Sherwood
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dopo quasi due decadi, con un breve EP tornano i padri del NY Hardcore: i Cro-Mags
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i baschi Hex un Doom/Death con poche accelerazioni ma dall'impatto decisamente buono
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dai tedesco-olandesi Burial Remains un buon disco per i fans della vecchia scuola svedese
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
i Diviner possono ancora migliorare
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

A distanza di tredici anni tornano i thrashers americani Motive
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Seconda fatica per i lussemburghesi Feradur: un signor melodic death!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Panthematic, un calderone di inflenze ma un lavoro immaturo.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Ragnhild propongono un insolito Viking Metal made in India
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano feroci come bestie i canadesi Concrete Funeral
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Imago Imperii, una promettente band italiana
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla